Meta chiude oltre un milione si ccount fake: ecco come combattere le reti di truffe online

La rimozione di oltre un milione di account fake nasce dall'azione comune tra Meta, Microsoft, Coinbase e Starlink contro lo scam.

04 giugno 2026 19:00
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La chiusura di oltre un milione di account fake segna un passo importante nella lotta alle frodi digitali. Meta non ha agito da sola: ha unito le forze con grandi aziende tecnologiche e con le autorità statunitensi. L'obiettivo era colpire le reti di truffe attive nel Sud-est asiatico, smontando schemi che ingannano ogni giorno milioni di utenti sui social.

Un'azione condivisa tra grandi aziende

Dietro la chiusura dei profili non c'è una singola mossa, ma un lavoro coordinato. Meta ha collaborato con il Dipartimento di Giustizia statunitense, Microsoft, Coinbase e Starlink. Ogni piattaforma ha portato segnali diversi: messaggi sospetti, dati e profili anomali. Messi insieme, questi indizi hanno svelato un quadro chiaro. Da soli sembravano dettagli irrilevanti. Il loro incrocio ha permesso di ricostruire schemi di frode comuni e ripetuti nel tempo.

Come funzionano gli account fake

I profili falsi servono a costruire trappole credibili. Meta ha individuato diverse tecniche usate dai truffatori per agganciare le vittime. Spesso si parte da un contatto innocuo, poi arriva la richiesta di denaro o di dati personali. Ecco le frodi più frequenti scoperte durante le indagini:

  • truffe sentimentali che fingono relazioni vere;

  • finti investimenti in criptovalute con guadagni impossibili;

  • messaggi che imitano polizia o enti ufficiali;

  • offerte di lavoro usate come esca per i malcapitati.

Riconoscere questi segnali è il primo passo per difendersi.

I numeri della maxi operazione

Le cifre danno la dimensione del fenomeno. Dopo le indagini sono stati rimossi oltre 1,4 milioni tra account, pagine e gruppi su Facebook e Instagram. Microsoft ha chiuso circa 20.000 account. Coinbase ha bloccato più di 3 milioni di dollari in criptovalute. Starlink ha disattivato migliaia di dispositivi usati per le truffe. Le autorità, infine, hanno eseguito 63 arresti, risalendo fino ai centri fisici dove i raggiri vengono gestiti ogni giorno.

Le critiche ai sistemi pubblicitari di Meta

Non mancano le ombre. Molti accusano i sistemi di pubblicità della piattaforma di aver favorito la diffusione dei raggiri. In pratica, gli annunci avrebbero "permesso" di indirizzare le truffe verso milioni di persone. Nel 2025 Meta ha eliminato fino a 159 milioni di annunci fraudolenti e rimosso 10,9 milioni di account legati allo scam. Restano però dubbi sulla reale capacità di prevenire il problema prima che esploda, dato che molte campagne ripartono poco dopo essere state bloccate.

Il ruolo dell'intelligenza artificiale

La tecnologia diventa un'arma di difesa. Nuovi strumenti basati sull'intelligenza artificiale analizzano i profili sospetti prima che si moltiplichino. Meta incrocia i dati raccolti: account dubbi, transazioni in criptovalute e attività social pensate per attirare il maggior numero di utenti. L'idea dei truffatori è semplice: se anche solo una piccola parte delle vittime cade nella trappola, l'operazione frutta. Per questo il controllo automatico anticipa le mosse dei criminali.

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