Mobilità 2026 docenti e personale ATA: ecco le date 'presunte' per l'invio delle domande

Istruzioni per presentare la domanda di mobilità 2026, i requisiti di accesso per il personale e il sistema delle deroghe vigenti.

10 marzo 2026 14:30
Mobilità 2026 docenti e personale ATA: ecco le date 'presunte' per l'invio delle domande -
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La procedura di mobilità per l'anno scolastico 2026/27 coinvolgerà a breve tutto il personale scolastico. Secondo le prime ipotesi pubblicate dal sito Orizzontescuola, le funzioni per l'invio dell'istanza online resteranno attive tra la metà di marzo e l'inizio di aprile, previa firma definitiva del contratto e pubblicazione dell'ordinanza ministeriale.

Calendario della mobilità 2026

Le finestre temporali ipotizzate per l'invio delle istanze sono differenziate in base al profilo professionale. Per i docenti, la finestra utile dovrebbe aprirsi il 16 marzo per chiudersi il 2 aprile. Il personale ATA, invece, potrà procedere con la compilazione dal 23 marzo fino al 9 aprile. Tali scadenze rimangono soggette a conferma ufficiale in attesa degli ultimi passaggi amministrativi.

Requisiti per la presentazione della domanda

L'accesso alle procedure di trasferimento è regolato da vincoli precisi. Possono partecipare:

  • Docenti di ruolo con una permanenza nella scuola di titolarità superiore a tre anni.

  • Neo-immessi in ruolo (anno scolastico 2023/24 e precedenti) che concludono l'attuale triennio di permanenza.

  • Personale in esubero o soprannumerario, compresi coloro che sono stati oggetto di trasferimento d'ufficio.

Il ruolo delle deroghe nel sistema dei trasferimenti

Un elemento centrale della mobilità 2026 riguarda la gestione delle deroghe. Attualmente, il CCNL garantisce la possibilità di spostamento ai genitori con figli di età inferiore ai 12 anni e ai caregiver che assistono familiari con disabilità grave (Legge 104). È in corso il confronto ministeriale per confermare ulteriormente le tutele per i genitori di figli fino a 16 anni e per chi assiste genitori ultrasessantacentenni.

Innovazione e fascicolo digitale del dipendente

Il Ministero ha annunciato un processo di semplificazione attraverso l'integrazione del fascicolo digitale. Entro la fine di marzo 2026, la piattaforma dovrebbe caricare automaticamente i titoli precedentemente dichiarati dai lavoratori. L'accesso al portale rimane garantito esclusivamente tramite identità digitale SPID o CIE, velocizzando la fase di inserimento dei dati di servizio e dei titoli culturali.

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