Mobilità dirigenti scolastici 2026/27: le novità dopo l'incontro ANP - MiM

Mobilità dirigenti scolastici al centro dell'incontro ANP-MIM: contingenti, posti interregionali e proiezioni sulle assunzioni 2026/27.

06 giugno 2026 09:00
Mobilità dirigenti scolastici 2026/27: le novità dopo l'incontro ANP - MiM - Il Ministero dell'Istruzione e del Merito
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito
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Il 5 giugno 2026 l'ANP ha incontrato il Ministero dell'istruzione e del merito per parlare di mobilità dirigenti scolastici e nuove assunzioni. Sul tavolo i contingenti assunzionali, le regole per i trasferimenti tra regioni e le prime proiezioni sui numeri attesi per il prossimo anno scolastico. Ecco cosa è emerso punto per punto.

Quanti posti per le nuove assunzioni

L'Amministrazione ha spiegato la richiesta che porterà al MEF, costruita sui dati di organico inviati dagli USR. Alcune domande di pensionamento non sono ancora state certificate dall'INPS, quindi i numeri restano provvisori. Il conto tiene conto anche dei posti che lasceranno liberi i dirigenti in servizio decisi a partecipare al concorso ordinario. In totale si parla di almeno 366 posti, di cui 18 trattenimenti in servizio. Le assunzioni effettive previste sono quindi almeno 348.

Come saranno ripartiti i posti

Prima della mobilità viene messo da parte un numero di posti pari al contingente del concorso ordinario non ancora coperto dai vincitori. Poi scattano regole precise:

  • il 100% dei posti non accantonati va alla mobilità interregionale, un risultato voluto con forza dall'ANP per far rientrare i colleghi nelle regioni d'origine;

  • i posti rimasti dopo la mobilità si dividono tra concorso ordinario (60%) e concorso riservato (40%);

  • se la graduatoria dell'ordinario si esaurisce, i posti residui passano al riservato.

I criteri per la mobilità dei dirigenti scolastici

Sui criteri della mobilità dirigenti scolastici, il Ministero ha mostrato la bozza della solita circolare annuale, simile a quella dello scorso anno. La data di avvio non è ancora fissata, ma tutte le procedure dovranno chiudersi entro il 15 luglio. Parte intanto la rilevazione dei punteggi di complessità delle scuole per il 2026/27: i criteri attuali restano in vigore, mentre la vera revisione arriverà solo dal 2027/28, dopo il confronto con i sindacati.

Le richieste avanzate dall'ANP

L'ANP ha chiesto interventi concreti su più fronti:

  • quantificare subito i posti aggiuntivi legati a chi sceglie il concorso ordinario;

  • verificare i trattenimenti in servizio, pesanti in alcune regioni;

  • portare da quattro a cinque le regioni indicabili nella domanda di mobilità;

  • chiarire che le Regioni decidono solo sul dimensionamento, non sugli incarichi ai dirigenti, materia di competenza statale;

  • fissare per tempo i punteggi di complessità, prima della scadenza delle istanze.

Cosa ha risposto il Ministero

L'Amministrazione ha quantificato in una decina i posti aggiuntivi da chiedere al MEF, riservandosi le verifiche sui trattenimenti. Si è detta aperta ad aumentare il numero di regioni richiedibili e ad avviare presto il confronto sui criteri di complessità. Valuterà inoltre di precisare nella circolare la competenza statale esclusiva sull'attribuzione degli incarichi. Le proiezioni parlano di 210-215 assunzioni dalla graduatoria dell'ordinario e 130-135 da quella del riservato, stime ancora da affinare.

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