Mobilità docenti 2026/27: 47 mila posti ancora liberi [Report Cicls Scuola]
Il report CISL Scuola sulla mobilità docenti mostra oltre 59 mila movimenti e 47 mila cattedre vuote tra primaria e secondaria
La mobilità docenti per l'anno scolastico 2026/27 racconta una scuola in continuo movimento. Il report della CISL Scuola, costruito sui dati del Ministero, parla di numeri davvero alti. Tre fatti saltano subito all'occhio: i trasferimenti autorizzati sono moltissimi, restano quasi sempre dentro la stessa provincia e, a conti fatti, lasciano scoperte oltre 47 mila cattedre. Un quadro che pesa soprattutto sulla primaria e sulla secondaria di secondo grado.
Oltre 59 mila movimenti autorizzati
Sommando i quattro gradi di scuola si arriva a 59.536 movimenti totali. È un volume enorme. Racconta quanti insegnanti chiedono ogni anno di cambiare sede di lavoro. La fetta più grande tocca la secondaria di secondo grado, che da sola supera i 22 mila spostamenti. Ecco come si distribuiscono i numeri tra i vari ordini:
infanzia: 6.918 movimenti;
primaria: 16.363 movimenti;
secondaria di primo grado: 13.579 movimenti;
secondaria di secondo grado: 22.676 movimenti.
Una mobilità soprattutto provinciale
In ogni ordine di scuola vincono i trasferimenti dentro la stessa provincia. Gli spostamenti tra province diverse restano molto più rari. Il segnale è chiaro: gran parte dei docenti cerca un riavvicinamento a casa, non un salto verso altre regioni. Qualche esempio concreto:
infanzia: 3.647 trasferimenti provinciali contro 1.096 fuori provincia;
primaria: 6.370 contro 3.325;
secondaria di primo grado: 5.232 contro 2.540;
secondaria di secondo grado: 6.886 contro 4.002.
Mobilità docenti tra sostegno e posto comune
Un dato curioso riguarda i passaggi tra posto comune e sostegno. Il saldo è negativo per il sostegno in tutti gli ordini. In totale 1.212 docenti vanno dal posto comune al sostegno. Ben 2.604 fanno il percorso opposto. La differenza finale è di 1.392 unità in meno per il sostegno. Spesso accade questo: molti insegnanti entrano grazie al sostegno, si stabilizzano e poi, finiti i vincoli di legge, chiedono il posto comune.
Restano oltre 47 mila posti vacanti
Il numero forse più pesante riguarda i posti vacanti dopo la chiusura della mobilità. Dopo tutti i trasferimenti restano libere oltre 47 mila cattedre. La primaria guida questa classifica con quasi 19 mila posti scoperti. Il dettaglio per ordine:
infanzia: 4.240 posti;
primaria: 18.799 posti;
secondaria di primo grado: 7.765 posti;
secondaria di secondo grado: 16.215 posti.
I posti liberi sono soprattutto comuni
Al contrario di quanto si crede, gran parte delle disponibilità non è sul sostegno. La maggioranza dei posti scoperti riguarda il posto comune, con 35.558 cattedre libere contro 11.461 di sostegno. La primaria mostra il maggior numero di disponibilità sul sostegno, con 8.215 posti. La secondaria di secondo grado raccoglie invece il record di posti comuni vuoti, ben 15.159.