Mobilità docenti: la lettera di Sara contro la burocrazia scolastica

La protesta di una studentessa di 15 anni contro le norme sulla mobilità docenti che impongono il trasferimento della madre maestra.

A cura di Redazione Redazione
01 luglio 2026 08:30
Mobilità docenti: la lettera di Sara contro la burocrazia scolastica -
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Il dibattito sulla mobilità docenti si arricchisce di una testimonianza toccante. Una studentessa quindicenne lancia un appello disperato alle istituzioni per bloccare il trasferimento coatto della madre, evidenziando i limiti e l'impatto umano dei vincoli burocratici familiari.

Sono "Sara"

​Ho 15 anni e vi scrivo con le lacrime agli occhi perché lo Stato, per colpa di un timbro e di una regola burocratica, sta per distruggere la mia famiglia. Hanno tolto a mia mamma la deroga per restare e fare la maestra nella mia città e la stanno obbligando a trasferirsi lontano da noi.

​Il motivo? Dicono che la deroga vale solo per chi ha figli "under 14". Io ho 15 anni. A 15 anni si smette davvero di avere bisogno della propria mamma? Davvero un compleanno mi rende abbastanza grande da poter fare a meno di lei?

​Se mia mamma partirà, succederà una cosa enorme e troppo pesante per me, dovrò diventare io la mamma di casa. Dovrò badare a tutta la famiglia, mandare avanti una casa e, soprattutto, prendermi cura di mio nonno, IL PAPÀ DI MIO PAPÀ, che ha 80 anni e ha bisogno di aiuto, ma non ha una invalidità.

​Io dovrei solo pensare a studiare, a fare i compiti e a vivere i miei 15 anni. Invece mi ritroverò addosso una responsabilità gigante, che mi fa tanta paura. Mi sento abbandonata, non posso fare a meno di un genitore.

​Aiutateci a non far partire mia mamma. VI prego di far reintrodurre la deroga come già era lo scorso anno "UNDER 16". DOMANI FIRMERANNO. NON ABBIAMO PIU' TEMPO. Non lasciateci soli.

​Con speranza,

​"Sara"

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