Modena: al via gli School Tutor contro la violenza

Operativi 8 addetti specializzati per presidiare gli istituti a rischio: investimento da 60mila euro per la prevenzione fuori dalle aule

21 gennaio 2026 19:00
Modena: al via gli School Tutor contro la violenza - Aggressione a scuola
Aggressione a scuola
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Secondo la notizia riportata dal 'Resto del Carlino' debutta a Modena il nuovo dispositivo di sicurezza con gli school tutor. Dal 26 gennaio, squadre specializzate sorveglieranno il Polo Leonardo e le aree sensibili per prevenire aggressioni e bullismo, operando in stretta sinergia con la Polizia Locale.

School tutor: il piano operativo per la sicurezza scolastica

In un clima nazionale segnato dalla necessità di elevare gli standard di protezione negli ambienti educativi, specialmente dopo i recenti fatti di cronaca come quelli di La Spezia, il Comune di Modena ha scelto di percorrere una strada alternativa alla semplice installazione di metal detector. L'amministrazione, attraverso l'assessorato alla Sicurezza urbana, ha stanziato un fondo supplementare di 60mila euro per potenziare il controllo territoriale, introducendo la figura professionale dello school tutor.

Il progetto, che diventerà pienamente operativo lunedì 26 gennaio, si configura come un'evoluzione del monitoraggio già avviato lo scorso settembre. Il dispositivo prevede l'impiego di otto operatori formati, suddivisi in quattro pattuglie mobili. La loro attività si concentrerà nella fascia oraria più critica per l'uscita degli studenti, ovvero dalle 11.30 alle 14.30, dal lunedì al sabato. Il raggio d'azione prioritario sarà il Polo Leonardo, un hub scolastico nevralgico che concentra diversi istituti superiori e che, secondo le mappature effettuate, presenta le maggiori criticità sotto il profilo della viabilità e della sicurezza pubblica.

Questi operatori, ben distinguibili grazie a un giubbino fluorescente, non sostituiscono le forze dell'ordine, ma agiscono come "sentinelle" qualificate. Come specificato dal comando della Polizia Locale, che coordinerà tutte le operazioni valutando adeguamenti in corso d'opera, il loro mandato è la prevenzione passiva e la mediazione dei conflitti. In sostanza, il loro compito è intercettare sul nascere situazioni di tensione o disagio, intervenendo per smorzare i toni nei casi di lieve entità o attivando un canale diretto e immediato con le pattuglie di polizia in caso di scenari complessi.

Contrasto alle baby gang e prevenzione integrata

La genesi di questo intervento risiede nell'escalation di episodi violenti registrati nel recente passato proprio nelle adiacenze degli istituti modenesi. Testate locali come Il Resto del Carlino e la Gazzetta di Modena hanno più volte documentato la presenza di vere e proprie baby gang, gruppi di giovanissimi talvolta armati di coltello, responsabili di aggressioni e rapine ai danni di coetanei per sottrarre denaro o smartphone.

L'approccio adottato, tuttavia, mira a evitare la militarizzazione degli spazi educativi. Il Sindaco ha chiarito che gli school tutor sono figure certificate appartenenti ad agenzie di sicurezza privata, analoghi agli "street tutor" già sperimentati nelle zone della movida, ma con una formazione specifica per il contesto scolastico. La strategia è quella della deterrenza visibile: presidiare fisicamente il territorio per scoraggiare i malintenzionati senza invadere gli spazi interni della scuola.

Il primo cittadino ha sottolineato che l'intervento è attualmente focalizzato sui plessi che hanno manifestato una "maggiore sensibilità" al fenomeno criminale. Resta aperta la possibilità di estendere il servizio qualora l'analisi dei dati ne suggerisse la necessità. Parallelamente al presidio fisico, le istituzioni ribadiscono l'urgenza di affiancare a queste misure azioni di natura educativa, formativa e psicologica, riconoscendo che la sola sorveglianza non può sradicare le cause profonde del disagio giovanile.

Domande Frequenti (FAQ)

Chi sono esattamente gli school tutor? Non sono agenti di polizia, ma operatori privati certificati da organi di sicurezza. Hanno il compito di vigilare, mediare conflitti minori e segnalare tempestivamente situazioni di pericolo alle Forze dell'Ordine.

Quando sarà attivo il servizio a Modena? Il servizio degli school tutor entrerà in funzione a partire dal 26 gennaio, coprendo la fascia oraria di uscita dalle scuole, dalle 11.30 alle 14.30, dal lunedì al sabato.

Quali scuole saranno sorvegliate? L'attenzione principale è rivolta al Polo Leonardo e agli istituti superiori che hanno registrato maggiori episodi critici o problemi di sicurezza legati a bullismo e baby gang.

Gli school tutor possono effettuare arresti? No. Il loro ruolo è preventivo e di osservazione. In caso di reati o situazioni gravi, devono richiedere l'intervento immediato della Polizia Locale o delle altre forze di polizia competenti.

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