Nido di Processionaria a scuola: evacuato un istituto a Brindisi

Un caso di ospedalizzazione e diversi alunni colpiti da irritazioni cutanee hanno imposto la chiusura per la disinfestazione scolastica.

07 marzo 2026 19:00
Nido di Processionaria a scuola: evacuato un istituto a Brindisi -
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L'emergenza legata alla processionaria a scuola ha colpito un istituto di Brindisi, portando al ricovero di una bambina e rendendo necessaria una disinfestazione scolastica immediata. L'edificio è stato evacuato per garantire la tutela di tutti gli studenti e del personale docente.

Ma cos'è la Processionaria: caratteristiche biologiche

La processionaria è un lepidottero appartenente alla famiglia dei Taumetopeidi. Allo stadio larvale, questo insetto si presenta come un bruco ricoperto di peli urticanti, con dimensioni che variano da uno a cinque centimetri. Il nome deriva dalla peculiare abitudine delle larve di spostarsi sul terreno mantenendo una formazione in fila indiana, simile a una processione, alla ricerca di nutrimento o di un luogo adatto per l'interramento.

Il suo impatto sull'ecosistema vegetale

Questi insetti agiscono come agenti defoglianti estremamente voraci. Le specie più colpite nel territorio italiano sono il pino (specialmente le varietà nero e silvestre) e la quercia. L'infestazione si manifesta con la comparsa di nidi sericei biancastri tra i rami e il progressivo depauperamento degli aghi o delle foglie. Questo processo indebolisce la pianta, alterandone l'equilibrio fisiologico e rendendola suscettibile ad altri parassiti.

Rischi per la salute animale e umana

La pericolosità della processionaria risiede nei suoi peli urticanti, che possono essere rilasciati nell'aria o trasferiti per contatto diretto.

Pericoli per gli animali domestici

Gli animali che esplorano il terreno, in particolare i cani, sono i soggetti più a rischio. L'inalazione o l'ingestione dei peli causa:

  • Infiammazione acuta della mucosa orale e aumento della salivazione.

  • Edema della lingua, che può evolvere in necrosi dei tessuti.

  • Difficoltà respiratorie, febbre e, nei casi più gravi, shock anafilattico.

Sintomi e dermatite nell'uomo

Nell'essere umano, il contatto con la processionaria scatena reazioni epidermiche e respiratorie. La dermatite da processionaria si manifesta con papule rosse asimmetriche, intenso prurito e dolore localizzato. Se i peli urticanti raggiungono le vie respiratorie o gli occhi, possono insorgere congiuntiviti e infiammazioni severe, richiedendo l'immediato intervento medico.

Conseguenze della processionaria a scuola e interventi

Ma torniamo all'episodio oggetto di questo articolo. L'episodio ha coinvolto numerosi alunni che hanno manifestato arrossamenti e reazioni cutanee. La situazione più critica ha riguardato una bambina, per la quale si è reso necessario il trasporto presso l'ospedale di Brindisi. Nonostante gli studenti si trovassero all'interno delle aule, la volatilità dei peli urticanti ha permesso il contatto indiretto, scatenando i sintomi.

A seguito dell'accaduto, la dirigenza ha disposto l'evacuazione totale. L'istituto rimarrà interdetto per diversi giorni per consentire le operazioni di bonifica necessarie a ripristinare le condizioni di agibilità.

Gestione dell'emergenza e rischi per la salute

La pericolosità di questo insetto non deriva solo dal contatto diretto. La processionaria a scuola rappresenta un pericolo costante poiché rilascia nell'aria minuscoli peli uncinati. Questi ultimi possono essere inalati o entrare in contatto con le mucose, causando:

  • Irritazioni cutanee e prurito intenso.

  • Congiuntiviti e infiammazioni oculari.

  • Infiammazioni delle vie respiratorie.

Denuncia di negligenza e protocolli a Brindisi

La dirigente scolastica ha segnalato una gestione insufficiente da parte delle autorità comunali. Nonostante le ripetute comunicazioni inviate precedentemente, le operazioni di rimozione dei nidi non sarebbero state completate correttamente.

Secondo i protocolli di sicurezza, non è sufficiente recidere i nidi; è fondamentale la loro raccolta e distruzione tramite incenerimento per evitare che i peli urticanti rimangano attivi sul suolo o si disperdano nell'ambiente circostante.

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