Ondata di caldo nelle scuole a Mestre: esami di maturità sospesi dopo il malore del Presidente di commissione

L’ondata di caldo nelle scuole riporta al centro il tema delle aule non climatizzate: a Mestre un malore ha fermato gli esami di maturità.

01 luglio 2026 10:00
Ondata di caldo nelle scuole a Mestre: esami di maturità sospesi dopo il malore del Presidente di commissione - Ambulanza
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Un malore a scuola durante gli orali ha interrotto per alcune ore gli esami in un istituto tecnico di Mestre. L’ondata di caldo nelle scuole mette sotto pressione studenti, docenti e commissioni, soprattutto negli edifici senza climatizzazione. Il presidente di commissione è svenuto, ha battuto la testa ed è stato portato in ospedale. La seduta è stata sospesa per garantire assistenza e sicurezza.

Ondata di caldo nelle scuole: il malore a Mestre

Il fatto è avvenuto il 29 giugno, dopo una mattinata dedicata ai colloqui della Maturità. Il presidente, affaticato dal caldo e dalla lunga sessione, ha perso conoscenza ed è caduto, ferendosi alla testa. La scuola ha chiamato il 118 e l’ambulanza lo ha accompagnato in ospedale. In assenza del responsabile della commissione, gli esami di maturità sono stati sospesi e gli uffici scolastici sono stati avvisati. Il dirigente ha parlato di “Condizioni non serie”: “Abbiamo rispettato il protocollo di sicurezza previsto in questi casi – spiega il preside reggente all’istituto tecnico – quindi abbiamo chiamato i soccorsi ed è intervenuta l’ambulanza, abbiamo sospeso gli esami di maturità perché la commissione era rimasta senza presidente e abbiamo avvisato gli uffici scolastici di quanto successo”.

Aule senza aria condizionata e commissioni sotto pressione

Il caso evidenzia una difficoltà diffusa durante l’ondata di caldo nelle scuole: molte sedi non hanno impianti di refrigerazione. La gestione degli orali richiede quindi attenzione a aule, finestre e temperature, oltre alla fatica di presidenti e commissari che spesso arrivano da fuori città. Il preside ha spiegato: “La scuola, come tutte, non è climatizzata – spiega il preside – cerchiamo di utilizzare le aule meno calde e di lasciare le finestre aperte per arieggiare. Quindi il clima è vivibile, ma certamente non è fresco. Questo problema riguarda tutti gli istituti: nessuna scuola è infatti dotata di impianti di refrigerazione”.

Le misure indicate dall’istituto tutelano la sicurezza:

  • utilizzo delle aule meno calde;

  • finestre aperte per arieggiare;

  • attivazione dei soccorsi in caso di emergenza.

Il dirigente ha aggiunto che commissioni, spostamenti e temperature elevate rendono più pesante la giornata: “Va detto che per le commissioni, quello della maturità, è sempre un periodo molto intenso. Spesso i presidenti vengono da fuori città e quindi spostarsi tutte le mattine per raggiungere la sede e affrontare gli esami già di per sè è impegnativo, se poi si aggiungono le temperature elevate di questi giorni diventa ancora più faticoso”. Sul possibile rientro del docente, il dirigente ha concluso: “Questo ci rassicura sul fatto che le sue condizioni non siano serie”.

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