Operatore scolastico: arriva il rinvio ufficiale con nuovi requisiti per il personale ATA
La nuova figura del personale ATA prevista dal CCNL scuola entrerà in vigore dall'anno scolastico 2027/2028 a causa del decreto PNRR.
L'introduzione dell'operatore scolastico all'interno del personale ATA subirà un ritardo significativo rispetto alle previsioni iniziali. Secondo le ultime disposizioni legislative legate al decreto PNRR, l'attivazione di questo nuovo profilo professionale è stata ufficialmente posticipata al 2027, definendo un nuovo cronoprogramma per le istituzioni educative e i lavoratori del settore.
Il rinvio dell'operatore scolastico al 2027
Il debutto della figura dell'operatore scolastico era inizialmente programmato per l'anno scolastico 2026/2027. Tuttavia, il decreto PNRR n. 19 del 19 febbraio 2026 ha modificato la tabella di marcia. La legge di conversione, approvata definitivamente il 15 aprile e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 20 aprile, ha stabilito che l'inserimento di questo profilo avverrà solo a partire dal 1° settembre 2027.
Questa figura si colloca nell'area degli operatori, una categoria che include anche gli addetti ai servizi agrari. La nuova classificazione del personale ATA si articola ora in quattro livelli:
Collaboratori (collaboratori scolastici).
Operatori.
Assistenti (amministrativi, tecnici, cuochi, infermieri).
Funzionari ed elevata qualificazione.
Mansioni e responsabilità del nuovo profilo
L'operatore scolastico svolge attività basate su procedure definite che richiedono una preparazione non specialistica. Pur operando sotto istruzioni specifiche, mantiene la responsabilità per la corretta esecuzione delle proprie mansioni.
Le attività principali includono:
Accoglienza e vigilanza: monitoraggio degli alunni durante l'ingresso, l'uscita, i cambi d'ora e la ricreazione.
Igiene e pulizia: cura dei locali, degli arredi e delle aree di pertinenza dell'istituto.
Assistenza alla persona: supporto ordinario durante i pasti nelle mense e ausilio per l'igiene personale nelle scuole dell'infanzia e primarie.
Supporto alla disabilità: attività di monitoraggio e assistenza igienico-sanitaria per alunni con disabilità.
Collaborazione istituzionale: supporto ai servizi tecnici e amministrativi e ausilio all'attività dei docenti.
Requisiti operatore scolastico per l'accesso
Per accedere a questo profilo professionale, il CCNL scuola stabilisce criteri precisi che combinano titoli di studio e competenze digitali. È necessario possedere un attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali unitamente alla certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
In alternativa, è possibile accedere con:
Diploma di qualifica triennale professionale o certificato di competenze del primo triennio (con promozione alla classe IV).
Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
Certificazione di competenze socio-assistenziali.
Transizione interna per i collaboratori scolastici
Il personale già in servizio nel profilo di collaboratore scolastico può transitare nell'area degli operatori se in possesso di:
Attestato di qualifica professionale e 5 anni di esperienza nel ruolo attuale.
In assenza di qualifica, diploma di scuola secondaria di primo grado e almeno 10 anni di esperienza maturata nell'area dei collaboratori.