Organi collegiali a distanza, Pacifico (Anief) soddisfatto: misura che punta ai risparmi e alla tutela della salute dei lavoratori

Accordo Mim-sindacati sugli organi collegiali a distanza: sedute e voto online certificato per il personale scolastico.

27 giugno 2026 11:00
Organi collegiali a distanza, Pacifico (Anief) soddisfatto: misura che punta ai risparmi e alla tutela della salute dei lavoratori - Marcello Pacifico
Marcello Pacifico
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Le scuole potranno organizzare gli organi collegiali a distanza, comprese le sedute con valore deliberante. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha accolto la richiesta dei sindacati e una Nota in arrivo chiarirà le regole alle istituzioni scolastiche. L'obiettivo è ridurre costi e spostamenti, tutelando la salute dei lavoratori, soprattutto dei fuori sede e nei giorni di caldo intenso o di maltempo.

Organi collegiali a distanza, cosa cambia per le scuole

Il Ministero ha aperto alla possibilità di modificare i Regolamenti d'istituto. Così le scuole potranno svolgere a distanza le attività collegiali previste dall'art. 44 del CCNL 2019/2021, comma 3, lettere a) e b), incluse quelle deliberative. La condizione è semplice: servono strumenti digitali adeguati a garantire un corretto svolgimento delle sedute. Il voto dovrà avvenire tramite sistemi online certificati. Ogni istituto, nella sua autonomia, definirà le modalità operative direttamente nel proprio regolamento interno, senza vincoli rigidi imposti dall'alto.

Le parole di Pacifico (Anief)

Soddisfazione da parte dell'Anief, che da tempo chiedeva questa apertura. Il presidente nazionale Marcello Pacifico parla di un risultato atteso dai lavoratori. «Si tratta dell'ennesimo obiettivo chiesto e ottenuto dall'Anief», dichiara, ricordando che erano i lavoratori della scuola a volere il collegamento a distanza durante le riunioni. Secondo Pacifico ne derivano risparmi generali ed effetti positivi sulla salute personale. A beneficiarne saranno soprattutto i fuori sede e chi affronta condizioni di meteo avverso o di caldo torrido, potendo così assolvere ai propri compiti senza rischiare conseguenze fisiche ed emotive negative.

I prossimi passi e i criteri da definire

Il lavoro non è finito. Con i prossimi incontri serviranno criteri chiari, capaci di garantire sia l'autonomia delle scuole sia i diritti del personale. Lo sottolinea lo stesso Pacifico: «sarà bene definire, con le prossime riunioni, i criteri che garantiscano autonomia alle scuole e tutela dei diritti dei lavoratori: le modalità telematiche non devono essere considerate un'eccezione, ma uno strumento organizzativo moderno ed efficace, in grado di rispondere alle esigenze della comunità scolastica». L'idea di fondo è netta: la modalità telematica diventa uno strumento stabile e non un ripiego legato all'emergenza.

Voto online certificato e protezione dei dati

L'accordo Mim-sindacati fissa precise garanzie tecniche. I sistemi online predisposti per i collegamenti del personale dovranno assicurare alcuni requisiti fondamentali:

  • carattere personale del voto, con garanzia di univocità;

  • trasparenza e verificabilità delle procedure, secondo criteri di sicurezza, integrità e correttezza;

  • protezione dei dati personali, in linea con l'Allegato tecnico ministeriale.

Le scuole potranno usare strumenti già in loro possesso, anche combinando più soluzioni o procedure organizzative, purché conformi al documento tecnico. Rientrano in questo quadro pure le attività collegiali deliberative svolte in lavoro agile, da garantire senza ostacoli procedurali.

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