Pensionamenti AFAM 2026/27: scadenze domande e requisiti d’accesso

Pubblicate le istruzioni del MUR per le cessazioni dal servizio: guida operativa a date, criteri di uscita e opzioni previdenziali per il nuovo anno accademico.

16 gennaio 2026 07:00
Pensionamenti AFAM 2026/27: scadenze domande e requisiti d’accesso - AFAM
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Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha ufficializzato le procedure operative per i pensionamenti AFAM relativi all’anno accademico 2026/2027. La recente nota dipartimentale fissa le finestre temporali per la presentazione delle domande di cessazione, distinguendo tra corpo docente e profilo tecnico-amministrativo, e chiarisce i requisiti vigenti per l'accesso al trattamento pensionistico.

Scadenze operative per le cessazioni dal servizio

Il quadro normativo delineato dalla nota 353 del 14 gennaio 2026 impone un calendario stringente per il personale delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Per il personale tecnico-amministrativo, il termine ultimo per inoltrare le istanze di cessazione volontaria, trattenimento in servizio o trasformazione del rapporto in tempo parziale è fissato tassativamente al 3 febbraio 2026. Differentemente, il personale docente avrà tempo fino al 6 febbraio 2026 per comunicare la volontà di permanenza in servizio. Tutte le cessazioni avranno decorrenza giuridica ed economica dal 1° novembre 2026. È fondamentale notare che le istituzioni dovranno completare l'accertamento del diritto al trattamento pensionistico entro il 17 febbraio; il giorno successivo, in assenza di comunicazioni contrarie, le dimissioni si intenderanno accolte per silenzio-assenso.

Requisiti anagrafici e contributivi per i pensionamenti AFAM

L'accesso alla pensione è subordinato al possesso di specifici requisiti maturati entro determinate scadenze temporali, influenzati dalle ultime manovre finanziarie. Oltre alla classica Pensione di vecchiaia (67 anni e 20 di contributi al 31 dicembre 2026) e alla Pensione anticipata ordinaria (41/42 anni e 10 mesi di versamenti), il sistema prevede diversi canali di uscita anticipata:

  • Quota 103: accessibile a chi ha compiuto 62 anni e maturato 41 anni di contributi entro il 31 dicembre 2025 (con calcolo interamente contributivo).

  • Quote 100 e 102: rimangono valide per chi ha cristallizzato i requisiti rispettivamente entro il 2021 e il 2022.

  • Opzione Donna: limitata alle lavoratrici che al 31 dicembre 2025 abbiano 61 anni (con riduzioni per figli) e 35 anni di contributi, appartenenti a categorie specifiche come caregivers o invalide civili.

  • APE Sociale: richiede 63 anni e 5 mesi di età unitamente a 30 anni di contribuzione per soggetti in condizioni di tutela.

Permanenza in servizio per il personale docente

Una disciplina specifica regola la posizione dei professori di ruolo, ai quali è garantita la facoltà di richiedere il trattenimento in servizio fino al termine dell'anno accademico di compimento del 70° anno di età. Tale istanza, da presentare entro il 6 febbraio 2026, non è soggetta alla discrezionalità dell'amministrazione ma costituisce un diritto soggettivo, a patto che non vi siano vincoli ostativi. Le Istituzioni sono tenute a sollecitare un'opzione formale tra pensionamento e permanenza entro il 21 gennaio; il mancato riscontro da parte dei docenti che raggiungono i 67 anni entro ottobre 2026 comporterà inevitabilmente il collocamento a riposo d’ufficio.

Gestione del personale tecnico-amministrativo e invio istanze

Per il profilo tecnico-amministrativo, il collocamento a riposo scatta d'ufficio al compimento dei 67 anni entro il 31 ottobre 2026. Tuttavia, esistono eccezioni normative: chi non ha raggiunto il minimo contributivo di 20 anni può richiedere il trattenimento fino al 71° anno per maturare il diritto alla pensione. Inoltre, le Istituzioni possono trattenere, previa delibera e disponibilità dell'interessato, un numero limitato di unità per motivate esigenze organizzative. La procedura di domanda deve essere espletata telematicamente attraverso il portale INPS, il Contact Center o avvalendosi dell'assistenza di un Patronato. Data la complessità del calcolo contributivo e delle finestre di uscita, si raccomanda una verifica puntuale della propria posizione assicurativa prima dell'inoltro definitivo.

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