Portale inPA: fino al 2 febbraio sospesi i servizi del portale del reclutamento
Migrazione al Polo Strategico Nazionale: area riservata inaccessibile per sei giorni, consentita solo la consultazione dei bandi.
Interruzione programmata per il Portale inPA dal 28 gennaio al 2 febbraio 2026. La migrazione al Polo Strategico Nazionale blocca l’accesso all’area riservata, consentendo agli utenti soltanto la visione dei bandi già online.
Migrazione tecnica del Portale inPA verso il PSN
Un'operazione di aggiornamento infrastrutturale coinvolgerà il Portale inPA, lo snodo digitale unico per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione. A partire da domenica 28 gennaio e fino alla giornata di venerdì 2 febbraio 2026, la piattaforma subirà un fermo tecnico pianificato. La sospensione dei servizi non deriva da malfunzionamenti imprevisti, bensì dalla necessità strategica di trasferire i sistemi verso il Polo Strategico Nazionale (PSN).
Questo passaggio rappresenta una tappa cruciale per la digitalizzazione della PA: il PSN è l'infrastruttura ad alta affidabilità destinata a ospitare i dati e i servizi critici delle amministrazioni italiane. Durante questa finestra temporale di sei giorni, l'interfaccia pubblica rimarrà visibile, ma il "cuore" operativo del sistema sarà disattivato per garantire la sicurezza e l'integrità del trasferimento dati.
Cosa cambia per candidati e PA: limiti operativi
L'impatto di questa manutenzione straordinaria sarà tangibile sia per i cittadini in cerca di impiego sia per gli enti pubblici. Nello specifico, le funzionalità legate all'area riservata verranno completamente inibite. Per l'utente finale, ciò significa l'impossibilità di effettuare l'accesso tramite SPID o CIE, compilare nuove domande di partecipazione o modificare candidature salvate in bozza.
Nonostante il blocco delle funzionalità interattive, il portale non andrà completamente offline. Sarà garantita la modalità di sola lettura: chiunque potrà collegarsi all'indirizzo ufficiale per consultare i bandi e gli avvisi già pubblicati prima dello stop. Tuttavia, ogni tentativo di interazione con le procedure telematiche restituirà un errore o un avviso di servizio non disponibile fino al ripristino della piena operatività.
La gestione dei concorsi scuola e nuove pubblicazioni su inPA
La continuità amministrativa, in particolare per settori sensibili come l'istruzione, richiede procedure alternative durante il periodo di blackout digitale. Le amministrazioni accreditate non potranno caricare nuovi avvisi direttamente sulla piattaforma nazionale. Di conseguenza, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) e altri enti pubblici dovranno ricorrere ai propri canali istituzionali per la diffusione di notizie urgenti.
Un esempio concreto di questa gestione transitoria arriva dall'USR Umbria, che ha già delineato la procedura operativa: eventuali nuovi avvisi emessi tra fine gennaio e inizio febbraio verranno pubblicati esclusivamente sui siti web degli uffici competenti. Il caricamento formale sul Portale inPA, necessario per la validità legale e la massima diffusione, avverrà in differita, non appena la migrazione al Polo Strategico Nazionale sarà conclusa e il sistema tornerà pienamente funzionale.