Progressioni verticali ATA: pubblicate le graduatorie, ora si attende l'inquadramento

Le progressioni verticali ATA arrivano al traguardo: nomine dal 1° settembre, senza attendere la parte normativa del nuovo CCNL 2025-2027.

06 luglio 2026 13:30
Progressioni verticali ATA: pubblicate le graduatorie, ora si attende l'inquadramento -
Condividi

Le progressioni verticali ATA entrano nella fase decisiva. Con la pubblicazione delle graduatorie, gli uffici scolastici completano gli ultimi passaggi prima delle nomine. Secondo il sindacato Anief non serve aspettare il nuovo contratto: la materia è già regolata dalla tornata precedente e le assunzioni potranno partire con l'avvio del prossimo anno scolastico.

Nomine dal 1° settembre

Gli uffici scolastici stanno chiudendo gli adempimenti dopo l'uscita delle graduatorie. A spiegarlo è Stefano Cavallini (Anief), che ha risposto al quesito di una lavoratrice ATA. «In questi giorni sono pubblicati tutti i risultati relativi al concorso per le progressioni di carriera. Dovranno essere individuati i numeri, quindi da quale nominativo a quale nominativo saranno effettuate le nomine», ha affermato. L'obiettivo è rendere operative le nuove progressioni con l'inizio dell'anno scolastico. «Le nomine partiranno dal 1° settembre», ha precisato il sindacalista. Non tutti gli iscritti nelle graduatorie, però, otterranno l'inquadramento: tutto dipende dai posti disponibili.

Progressioni verticali ATA senza vincoli dal nuovo CCNL

Cavallini ha escluso che le progressioni verticali ATA siano legate all'approvazione della parte normativa del nuovo contratto. La carriera del personale, ricorda, è già stata definita in passato. «Non ci sono aggiornamenti contrattuali da attendere, perché la progressione di carriera l'abbiamo già discussa all'interno del contratto 2019-2021 con le nuove figure ATA», ha spiegato. Un ritorno sul tema nella nuova stagione negoziale resta soltanto un'ipotesi. «Non so se verrà discussa in questa tornata della parte normativa, ma anche se dovesse esserlo, nei primi incontri non è stato presentato nulla al riguardo», ha concluso.

Chi ottiene l'inquadramento

Non basta comparire nelle graduatorie per ottenere il nuovo profilo. L'assegnazione segue regole precise e dipende dai posti messi a bando in ciascun territorio. Ecco i passaggi che determinano le nomine:

  • gli uffici individuano i posti effettivamente disponibili;

  • si scorre la graduatoria dal primo nominativo utile;

  • l'inquadramento decorre dal 1° settembre.

Chi resta fuori conserva la posizione in graduatoria per le eventuali future assegnazioni. Il quadro sarà chiaro solo quando ogni ufficio avrà definito i numeri esatti, cioè da quale a quale nominativo scattano le assunzioni.

Segui tutti gli aggiornamenti di Scuolalink.it sul canale Telegram

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail