Prove Invalsi 2026: date e regole per l'ammissione all'esame
Le scadenze e i requisiti per le prove Invalsi 2026 necessari a sostenere il prossimo esame di Stato del primo ciclo.
Le prove Invalsi 2026 rappresentano un passaggio fondamentale per gli studenti che frequentano l'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado. La partecipazione a queste verifiche nazionali di italiano, matematica e inglese è infatti uno dei requisiti ammissione imprescindibili per poter accedere all'esame di Stato conclusivo.
Calendario e svolgimento dei test
Le rilevazioni nazionali si svolgono interamente in modalità computer based (CBT) durante il mese di aprile. Il calendario prevede finestre temporali specifiche per le diverse tipologie di classi coinvolte:
Classi campione: i test si terranno nei giorni 9, 10, 13 e 14 aprile 2026.
Classi non campione: la somministrazione avverrà tra l'8 e il 30 aprile 2026.
Sessione suppletiva: prevista dal 21 maggio al 5 giugno 2026 per chi fosse impossibilitato nelle date ordinarie.
Le singole istituzioni scolastiche hanno la facoltà di gestire autonomamente l'organizzazione delle giornate all'interno di questi intervalli temporali.
Requisiti per sostenere l'esame di Stato
Per essere ammessi alla prova finale del primo ciclo, gli studenti devono soddisfare precisi criteri normativi. Oltre alla partecipazione alle prove Invalsi 2026, è necessario aver frequentato almeno il 75% del monte ore annuale e aver ottenuto un voto di comportamento non inferiore a 6/10.
È importante sottolineare che l'esito dei test non influisce sulla valutazione finale dell'esame. La loro funzione principale è fornire dati statistici comparabili sulla preparazione degli studenti a livello nazionale, fungendo però da condizione necessaria per il completamento del percorso scolastico.