QS Rankings Europe 2026: PoliMi al 45° posto, in calo UniBO
Il Politecnico di Milano si conferma unico ateneo italiano tra i primi 50. Arretrano Sapienza e Alma Mater, mentre il Regno Unito domina la vetta.
I dati emersi dal QS Rankings Europe 2026 evidenziano un divario crescente tra il sistema accademico italiano e i vertici continentali. Mentre il Politecnico di Milano difende il 45° posto, storici atenei come Bologna perdono terreno significativo. Il Regno Unito consolida l'egemonia occupando sette posizioni nella top ten.
Le performance delle università italiane nel QS Rankings Europe 2026
L'analisi dei posizionamenti rivela una situazione in chiaroscuro per l'istruzione superiore nella Penisola. Il Politecnico di Milano riesce a mantenere il proprio status di eccellenza, attestandosi alla 45ª posizione e rimanendo l'unico istituto nazionale capace di competere nella fascia d'élite delle prime cinquanta università del Vecchio Continente. Diverso è il discorso per l'Alma Mater Studiorum di Bologna, che registra una flessione sensibile: l'ateneo perde undici posizioni, scivolando dal 48° al 59° posto, un arretramento che ne sancisce l'uscita dalla prestigiosa top 50.
Anche la Sapienza di Roma non inverte la tendenza, collocandosi al 77° posto, pur confermandosi sul terzo gradino del podio nazionale. Osservando il resto della classifica, l'Università di Padova riesce a rimanere all'interno della top 100, chiudendo al 92° posto. Appena fuori dalla soglia psicologica delle prime cento, troviamo la Statale di Milano (114ª) e il Politecnico di Torino (118°). Più distanziate figurano l'Università Cattolica del Sacro Cuore (136ª) e l'Università di Pisa (141ª), seguite a breve distanza da Tor Vergata (150ª), dalla Federico II di Napoli (153ª) e dall'Università di Torino (155ª).
Nuovi ingressi e volume del sistema accademico nazionale
Nonostante le difficoltà ai vertici, il sistema universitario italiano dimostra una notevole capillarità nel QS Rankings Europe 2026. Il report segnala infatti ben 14 nuovi ingressi, segnando un incremento del 27% nella partecipazione degli atenei nostrani. Tra le "new entry" spicca l'Università di Cagliari, che ottiene il miglior piazzamento tra gli esordienti posizionandosi al 482° posto, seguita dall'Università di Cassino e del Lazio Meridionale al 491°.
Questi dati confermano l'Italia come il quarto Paese per numero di istituzioni presenti nella graduatoria europea, posizionandosi dietro a colossi come Regno Unito, Turchia e Germania. Tuttavia, la quantità non si traduce automaticamente in competitività di vertice, evidenziando la necessità strutturale di colmare il gap con i partner europei più performanti in termini di reputazione e output di ricerca.
Il dominio britannico e la top ten continentale
Volgendo lo sguardo oltre confine, la classifica certifica una supremazia quasi totale delle istituzioni d'oltremanica. L'Università di Oxford si conferma regina indiscussa, guidando la graduatoria europea. L'unica vera insidia al dominio britannico arriva dalla Svizzera, con l'ETH di Zurigo che conquista un prestigioso secondo posto. Il podio è completato da un ex aequo tra l'Imperial College London e l'University College London.
La forza del sistema UK è ribadita dalla presenza di sette atenei nelle prime dieci posizioni, con Cambridge (5ª), l'Università di Edimburgo (6ª), il King’s College London (7ª) e l'Università di Manchester (9ª). L'Europa continentale risponde timidamente: oltre alla già citata eccellenza svizzera, solo la Francia riesce a inserire un ateneo in top ten, grazie all'ottavo posto dell'Università PSL di Parigi. Chiude la lista dei migliori dieci l'École polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL), confermando la solidità del modello accademico elvetico. Tale concentrazione ai vertici riflette investimenti massicci in capitale umano e internazionalizzazione, ambiti dove l'Italia fatica a tenere il passo.
Sintesi dei posizionamenti italiani (Top 10 Nazionale)
Posizione Nazionale | Ateneo | Posizione QS Europe 2026 | Variazione Notevole |
1 | Politecnico di Milano | 45° | Stabile (Unico in Top 50) |
2 | Alma Mater (Bologna) | 59° | In calo (Era 48°) |
3 | Sapienza (Roma) | 77° | Stabile |
4 | Università di Padova | 92° | In Top 100 |
5 | Statale di Milano | 114° | - |
6 | Politecnico di Torino | 118° | - |
7 | Cattolica (Sacro Cuore) | 136° | - |
8 | Università di Pisa | 141° | - |
9 | Roma Tor Vergata | 150° | - |
10 | Napoli Federico II | 153° | - |