Recupero debiti Medicina: il calendario esami del semestre filtro

Sessioni straordinarie per Fisica, Chimica e Biologia: le finestre temporali degli atenei e le scadenze per l'immatricolazione definitiva.

22 gennaio 2026 12:00
Recupero debiti Medicina: il calendario esami del semestre filtro - MUR
MUR
Condividi

Al via la fase decisiva per il recupero debiti del semestre filtro di Medicina. Tra fine gennaio e febbraio 2026, gli atenei italiani attivano gli appelli straordinari per chi non ha superato le prove di Fisica, Chimica e Biologia. Di seguito il dettaglio delle date e delle procedure di immatricolazione.

La seconda chance per gli aspiranti camici bianchi

Il percorso per indossare il camice bianco entra nel vivo di una fase critica e delicata. Dopo le prime due sessioni ordinarie del semestre filtro, meccanismo introdotto per superare la logica del vecchio test d'ingresso "secco", migliaia di studenti si trovano ora di fronte all'opportunità di sanare le proprie lacune formative. I dati attuali fotografano una situazione complessa: su una platea di circa 10.000 candidati, poco più di 7.000 sono riusciti a ottenere la sufficienza in tutte e tre le materie cardine (Fisica, Chimica e Biologia). Per i restanti, il sistema universitario ha predisposto una finestra di recupero essenziale, che si snoderà tra le ultime settimane di gennaio e l'intero mese di febbraio.

Non si tratta solo di date sul calendario, ma di un momento spartiacque per la carriera accademica di molti giovani. Il superamento di questi esami è infatti la conditio sine qua non per procedere all'immatricolazione formale alla Facoltà di Medicina e Chirurgia. Una volta colmati i debiti formativi, gli studenti che avranno superato con successo almeno una delle prove previste dal semestre aperto potranno non solo confermare la propria iscrizione, ma anche richiedere il riconoscimento dei crediti per esami sostenuti in percorsi accademici pregressi, ottimizzando così il proprio piano di studi.

Calendario recupero debiti: le date del semestre filtro negli atenei

La gestione degli appelli di riparazione è demandata all'autonomia dei singoli atenei, generando una mappa diversificata delle scadenze lungo la penisola. Analizzando i bollettini delle segreterie, emerge un quadro variegato. All'Università Federico II di Napoli, ad esempio, la finestra utile è stata circoscritta tra il 22 e il 26 gennaio, mentre l'Università Statale di Milano ha strutturato un percorso a tappe con tre appelli distinti: fine gennaio (26-29), metà febbraio (9-13) e una sessione conclusiva a fine mese (25-26 febbraio).

Scendendo nel dettaglio delle altre sedi, la situazione appare eterogenea:

  • Roma: Se La Sapienza non ha ancora diramato i dettagli operativi rimandando a successive comunicazioni, Tor Vergata ha focalizzato l'attenzione su tre date specifiche esclusivamente per la materia di Fisica.

  • Toscana: L'Università di Firenze si distingue per un approccio didattico integrato. Oltre alle date d'esame (29 gennaio, 12 e 26 febbraio 2026), l'ateneo ha attivato 12 ore di recupero online supportate da peer tutoring con studenti senior. A Siena, le verifiche inizieranno già il 29 gennaio.

  • Veneto ed Emilia-Romagna: L'ateneo di Padova orienta la sua pianificazione su tre date principali (6, 20 e 27 febbraio) per Biologia e Chimica, traslando Fisica ai giorni immediatamente successivi. A Ferrara si è optato per lo "spacchettamento" delle discipline con date dedicate per ogni materia lungo tutto il mese di febbraio, mentre Bologna scioglierà la riserva sul calendario il 26 gennaio.

  • Sardegna: A Cagliari, il calendario è rigidamente ripartito: inizio e metà febbraio per Fisica, date alternate per le materie biologiche e chimiche.

Le scadenze ministeriali e le opzioni per i corsi affini

Il Ministro dell'Università, Anna Maria Bernini, ha ribadito la natura politica e strutturale di questa riforma, sottolineando come il semestre aperto non sia un artificio, ma un metodo per portare la selezione all'interno dell'accademia, evitando i test "roulette" del passato. Secondo le stime ministeriali, circa 25.000 studenti sono stati allocati in graduatoria, con l'obiettivo di sanare i debiti entro il termine ultimo del 28 febbraio.

È fondamentale monitorare con attenzione le scadenze amministrative. Le graduatorie definitive saranno pubblicate il 28 gennaio. Da quel momento, si apre una finestra brevissima, fino al 31 gennaio, per presentare domanda di iscrizione ai cosiddetti "corsi affini" (come Biotecnologie, Farmacia o Scienze Biologiche) qualora non si rientrasse in Medicina. Per chi non dovesse superare lo scoglio del semestre o decidesse di cambiare strada, il sistema garantisce una rete di sicurezza: fino al 6 marzo sarà possibile immatricolarsi ad altri corsi di laurea, anche in deroga alle scadenze ordinarie, assicurando che nessuno "perda l'anno" per aver tentato il test.

Domande Frequenti (FAQ)

Cosa succede se non supero gli esami di recupero del semestre filtro? Se non si superano i debiti in Fisica, Chimica e Biologia entro le date stabilite (generalmente fine febbraio), non sarà possibile immatricolarsi a Medicina per l'anno accademico corrente. Tuttavia, i crediti acquisiti o parzialmente superati potrebbero essere riconosciuti per l'iscrizione a corsi di laurea affini.

Quando escono le graduatorie definitive di Medicina? Le graduatorie diventeranno definitive il 28 gennaio. È una data cruciale per capire il proprio posizionamento e decidere se procedere con il recupero debiti o orientarsi verso altri corsi.

Posso iscrivermi ad altri corsi se non passo Medicina? Sì. Il Ministero ha previsto una finestra speciale fino al 6 marzo per permettere agli studenti che non proseguono in Medicina di immatricolarsi ad altri corsi di laurea (come Biotecnologie o Scienze Biologiche) senza perdere l'anno accademico.

Le date degli appelli sono uguali in tutta Italia? No, ogni ateneo ha autonomia nella calendarizzazione. È fondamentale consultare il sito ufficiale della propria università (es. Federico II, Sapienza, Università di Milano) per le date specifiche e le modalità di prenotazione degli esami.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail