Reddito di studio (Rest): il nuovo sostegno economico in Sardegna

Una misura per gli adulti che vogliono completare gli studi in Sardegna attraverso un sostegno economico mensile dedicato.

11 marzo 2026 09:30
Reddito di studio (Rest): il nuovo sostegno economico in Sardegna -
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La Regione Sardegna ha ufficialmente istituito il reddito di studio (Rest), un sostegno economico innovativo volto a favorire il completamento dei percorsi formativi per i cittadini adulti. Questa iniziativa, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, nasce per promuovere l'uguaglianza sociale e il benessere collettivo attraverso l'istruzione.

Cos'è il reddito di studio e come funziona

Il Rest si configura come un sussidio mensile, strettamente personale e non cedibile. È destinato a persone in condizioni di svantaggio economico che intendono conseguire un titolo di studio o una qualifica professionale. L'obiettivo centrale della norma è trasformare il diritto allo studio in uno strumento concreto di inclusione e riscatto sociale.

I requisiti per accedere al sostegno economico

Per beneficiare della misura, i richiedenti devono soddisfare specifici criteri di accesso:

  • Residenza: è necessario essere residenti o domiciliati in Sardegna (accesso garantito anche ai titolari di permesso di soggiorno).

  • Situazione economica: l'indicatore Isee non deve superare la soglia di 6.500 euro, allineandosi ai parametri del Reddito di inclusione sociale (Reis).

  • Esclusività: non è possibile percepire altre borse di studio per il medesimo percorso formativo.

Limiti anagrafici e titoli di studio

L'accesso al contributo è regolato da soglie di età differenziate in base all'obiettivo didattico:

  1. 18 anni per il conseguimento della licenza media.

  2. 25 anni per il conseguimento del diploma di scuola superiore.

  3. 30 anni per l'iscrizione a percorsi universitari o di istruzione tecnica superiore (ITS).

Importi mensili e beneficiari del contributo

Il valore del reddito di studio varia in relazione alla complessità del percorso intrapreso. Le stime attuali indicano i seguenti importi medi:

  • 475 euro mensili per la licenza media.

  • 625 euro mensili per il diploma superiore.

  • 775 euro mensili per studi universitari o percorsi ITS.

Si prevede che la platea iniziale dei beneficiari sarà di circa 387 persone, garantendo un supporto mirato ed efficace.

Il patto formativo e le regole di mantenimento

L'erogazione del sussidio non è incondizionata, ma legata alla sottoscrizione di un patto formativo personalizzato. Il beneficiario assume l'obbligo di frequentare regolarmente le lezioni e di dimostrare un profitto costante raggiungendo gli obiettivi intermedi.

In caso di abbandono senza giustificato motivo, il beneficio decade. Tuttavia, la legge tutela lo studente consentendo fino a due sospensioni per cause di forza maggiore documentabili.

Risorse e cumulabilità con altre misure

Il finanziamento dell'operazione è garantito da uno stanziamento di 3 milioni di euro annui a decorrere dal 2026. Tali fondi derivano dalle disponibilità già allocate per il Reis. Un aspetto fondamentale per la sicurezza economica dei beneficiari è la piena cumulabilità tra il reddito di studio e il Reddito di inclusione sociale, consolidando le politiche regionali di contrasto alla povertà.

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