Reddito di studio (Rest): il nuovo sostegno economico in Sardegna
Una misura per gli adulti che vogliono completare gli studi in Sardegna attraverso un sostegno economico mensile dedicato.
La Regione Sardegna ha ufficialmente istituito il reddito di studio (Rest), un sostegno economico innovativo volto a favorire il completamento dei percorsi formativi per i cittadini adulti. Questa iniziativa, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, nasce per promuovere l'uguaglianza sociale e il benessere collettivo attraverso l'istruzione.
Cos'è il reddito di studio e come funziona
Il Rest si configura come un sussidio mensile, strettamente personale e non cedibile. È destinato a persone in condizioni di svantaggio economico che intendono conseguire un titolo di studio o una qualifica professionale. L'obiettivo centrale della norma è trasformare il diritto allo studio in uno strumento concreto di inclusione e riscatto sociale.
I requisiti per accedere al sostegno economico
Per beneficiare della misura, i richiedenti devono soddisfare specifici criteri di accesso:
Residenza: è necessario essere residenti o domiciliati in Sardegna (accesso garantito anche ai titolari di permesso di soggiorno).
Situazione economica: l'indicatore Isee non deve superare la soglia di 6.500 euro, allineandosi ai parametri del Reddito di inclusione sociale (Reis).
Esclusività: non è possibile percepire altre borse di studio per il medesimo percorso formativo.
Limiti anagrafici e titoli di studio
L'accesso al contributo è regolato da soglie di età differenziate in base all'obiettivo didattico:
18 anni per il conseguimento della licenza media.
25 anni per il conseguimento del diploma di scuola superiore.
30 anni per l'iscrizione a percorsi universitari o di istruzione tecnica superiore (ITS).
Importi mensili e beneficiari del contributo
Il valore del reddito di studio varia in relazione alla complessità del percorso intrapreso. Le stime attuali indicano i seguenti importi medi:
475 euro mensili per la licenza media.
625 euro mensili per il diploma superiore.
775 euro mensili per studi universitari o percorsi ITS.
Si prevede che la platea iniziale dei beneficiari sarà di circa 387 persone, garantendo un supporto mirato ed efficace.
Il patto formativo e le regole di mantenimento
L'erogazione del sussidio non è incondizionata, ma legata alla sottoscrizione di un patto formativo personalizzato. Il beneficiario assume l'obbligo di frequentare regolarmente le lezioni e di dimostrare un profitto costante raggiungendo gli obiettivi intermedi.
In caso di abbandono senza giustificato motivo, il beneficio decade. Tuttavia, la legge tutela lo studente consentendo fino a due sospensioni per cause di forza maggiore documentabili.
Risorse e cumulabilità con altre misure
Il finanziamento dell'operazione è garantito da uno stanziamento di 3 milioni di euro annui a decorrere dal 2026. Tali fondi derivano dalle disponibilità già allocate per il Reis. Un aspetto fondamentale per la sicurezza economica dei beneficiari è la piena cumulabilità tra il reddito di studio e il Reddito di inclusione sociale, consolidando le politiche regionali di contrasto alla povertà.