Referendum sulla giustizia: Valditara chiede controlli nelle scuole sul rispetto della par condicio

Il Ministero verifica la par condicio nelle scuole per il referendum sulla giustizia, garantendo neutralità informativa agli studenti.

16 marzo 2026 07:00
Referendum sulla giustizia: Valditara chiede controlli nelle scuole sul rispetto della par condicio -
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In vista della prossima consultazione per il referendum sulla giustizia, il ministro Giuseppe Valditara ha richiesto accertamenti tempestivi. Gli uffici scolastici regionali hanno il compito di monitorare che ogni attività informativa rispetti la par condicio, tutelando il diritto degli studenti a ricevere un'istruzione neutrale e non influenzata da parzialità politiche.

La neutralità per il referendum sulla giustizia

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha formalmente incaricato gli uffici scolastici regionali di avviare verifiche mirate in caso di segnalazioni. L'attenzione è rivolta al possibile mancato rispetto della par condicio durante gli eventi di approfondimento organizzati all'interno degli istituti. Tali iniziative, programmate in concomitanza con il voto referendario, devono mantenere un profilo esclusivamente informativo.

Il ruolo degli uffici scolastici regionali

Secondo le direttive fornite da Giuseppe Valditara, l'intervento degli uffici territoriali non sarà sistematico, ma avverrà esclusivamente in presenza di esplicite denunce. L'ispezione servirà a confermare se siano stati garantiti l'equilibrio e l'imparzialità richiesti dalla normativa vigente.

L'obiettivo primario di questa vigilanza sul referendum sulla giustizia è impedire che il legittimo confronto didattico si trasformi in una piattaforma di propaganda. È fondamentale che agli studenti vengano presentate tutte le posizioni in campo in modo equo, senza alcuna flessione verso specifici orientamenti politici.

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