Ricalcolo pensione: ecco come alzare l'assegno Inps
Escludere gli anni con stipendi bassi permette di ottenere un importo maggiore grazie alla neutralizzazione dei contributi: ecco come funziona.
Esiste un meccanismo per ottenere un aumento della pensione eliminando i periodi lavorativi svantaggiosi. La neutralizzazione dei contributi consente il ricalcolo dell'assegno per chi ha subito un calo di reddito a fine carriera.
Cos’è la neutralizzazione contributi e a chi spetta
Non si tratta di bonus o sanatorie, ma di un diritto sancito dalla Corte Costituzionale e recentemente ribadito dalla Cassazione. Questo strumento corregge un'ineguaglianza che colpisce chi, negli ultimi anni di lavoro, ha percepito uno stipendio ridotto. Il meccanismo permette di scartare dal conteggio i periodi con retribuzioni basse che abbassano la media matematica dell'assegno. È applicabile, tuttavia, solo se la prestazione è calcolata, anche parzialmente, con il sistema retributivo.
L'estensione alla pensione anticipata
Fino al 2024, questa opzione era riservata esclusivamente a chi accedeva alla pensione di vecchiaia. Oggi, grazie alla sentenza 30803 della Cassazione, la possibilità è stata estesa anche alle uscite anticipate. Tuttavia, la domanda può essere presentata solo al compimento dei 67 anni di età. In quel momento, il trattamento anticipato viene equiparato alla vecchiaia, sbloccando il ricalcolo favorevole.
Esempi pratici di ricalcolo pensione
Per comprendere l'impatto, immaginiamo un lavoratore che accetta un part-time negli ultimi tre anni prima di ritirarsi, dimezzando il reddito. Questi versamenti "poveri" ridurrebbero l'assegno finale, creando un danno economico permanente. Chiedendo la sterilizzazione di questi anni, l'importo torna al livello originario più alto, recuperando la cifra persa. Lo stesso principio vale per le donne che hanno avuto periodi di disoccupazione a fine carriera.
Ecco chi può concretamente accedere alla misura:
titolari di pensione con quota calcolata col metodo retributivo;
pensionati che hanno raggiunto i 67 anni di età;
chi ha subito un calo retributivo negli ultimi 5 anni di lavoro.
Chi è escluso e come fare domanda
Il beneficio non si applica a chi possiede una pensione calcolata col sistema interamente contributivo. Inoltre, non è possibile eliminare dal conteggio gli anni che sono stati necessari a maturare il diritto alla pensione. Per procedere bisogna inviare all'Inps una domanda di ricostituzione della pensione. È fondamentale allegare la documentazione che prova il calo retributivo per ottenere il ricalcolo e gli arretrati spettanti.