Salone del Libro di Torino 2026: date, tematiche e novità al Lingotto

L’evento torna dal 14 al 18 maggio con la Grecia ospite d’onore: focus sui giovani e spazi ampliati per il Salone del Libro di Torino 2026.

05 febbraio 2026 12:30
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Salone Internazionale del Libro di Torino 2026
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Il Salone del Libro di Torino 2026 si prepara a trasformare il Lingotto Fiere. Dal 14 al 18 maggio, la kermesse esplorerà il futuro attraverso lo sguardo delle nuove generazioni, confermando la Grecia come Paese ospite e ampliando l'offerta culturale.

Il tema del Salone del Libro di Torino 2026: la visione delle nuove generazioni

Sarà “Il mondo salvato dai ragazzini” il filo rosso che collegherà gli eventi della prossima edizione, un titolo evocativo che suggerisce un cambio di prospettiva radicale. Non si tratta soltanto di celebrare la letteratura per l'infanzia, ma di adottare lo sguardo dei più giovani come lente privilegiata per interpretare la complessità del presente e tracciare le rotte del domani. L'appuntamento, fissato negli storici padiglioni del Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio, vedrà la Grecia investita del ruolo di Paese ospite d’onore, portando a Torino la sua millenaria tradizione culturale in dialogo con la contemporaneità. Accanto alla delegazione ellenica, sarà l’Umbria a rappresentare l'eccellenza territoriale italiana in qualità di regione ospite. La struttura del programma manterrà l'ossatura consolidata delle otto sezioni tematiche, arricchita quest'anno da una nona verticale interamente dedicata al mondo dei ragazzi, a testimonianza della centralità assegnata alle nuove voci.

Dalla Pista 500 al Romance: l’espansione degli spazi espositivi

L'organizzazione ha deciso di ridisegnare la geografia della manifestazione, spingendo i confini fisici dell'evento oltre i padiglioni tradizionali. Una delle innovazioni più significative riguarda l'utilizzo della Pista 500, l'iconica rampa sul tetto del Lingotto, che verrà trasformata in un palcoscenico a cielo aperto per installazioni artistiche e incontri d'autore, offrendo un'esperienza immersiva inedita. Parallelamente, si assiste a un potenziamento delle aree dedicate ai generi letterari in forte ascesa: il Romance Pop Up, forte del successo delle precedenti edizioni, raddoppia la sua superficie ed espande i propri orizzonti includendo il settore cinematografico, creando un ponte diretto tra pagina scritta e adattamenti su schermo. Anche le arti performative troveranno una nuova casa in uno spazio dedicato, mentre settori come il fumetto, lo sport e il self-publishing godranno di una visibilità maggiore, intercettando le tendenze di mercato più attuali.

Progetti per la scuola e formazione docenti: il Bookstock si allarga

Per chi vive quotidianamente la realtà scolastica, il Salone si conferma un partner strategico e non solo una vetrina. L'area Bookstock, cuore pulsante delle attività per i giovani lettori, è stata notevolmente ampliata per accogliere un numero crescente di laboratori e dibattiti. L'impegno verso il mondo dell'istruzione si articola in iniziative che travalicano i cinque giorni di fiera: progetti consolidati come Un libro tante scuole e Adotta uno scrittore garantiscono una continuità didattica durante tutto l'anno scolastico. Particolare attenzione è riservata alla formazione del corpo docente, grazie alla collaborazione con il Cepell (Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura), che curerà percorsi specifici di educazione alla lettura. Le scuole di ogni ordine e grado potranno usufruire di agevolazioni sui biglietti e procedure semplificate per l'esonero dal servizio, facilitando l'organizzazione delle uscite didattiche in un contesto di alto valore formativo.

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