Servizio Civile Universale: via libera a 3.100 posti presso la Croce Rossa Italiana
Finanziati 24 progetti CRI per ragazzi tra 18 e 28 anni: un percorso di crescita nel volontariato in Italia e all’estero.
Il Dipartimento delle Politiche Giovanili ha approvato i programmi della Croce Rossa per il Servizio Civile Universale. Previsti oltre 3.100 inserimenti per un’esperienza formativa unica, in attesa della pubblicazione ufficiale del bando di selezione per gli aspiranti volontari.
I dettagli del finanziamento per il Servizio Civile Universale
Un nuovo capitolo si apre per l'impegno giovanile nel Terzo Settore. Con la recente ratifica del decreto di finanziamento, l'apparato statale ha confermato la validità strategica dei programmi presentati dalla Croce Rossa Italiana (CRI). L'approvazione non è solo un atto burocratico, ma si traduce in una massiccia iniezione di opportunità per la fascia d'età compresa tra i 18 e i 28 anni. Stando ai dati emersi, l'Associazione metterà in campo ben 24 progetti distinti. La distribuzione geografica riflette la capillarità dell'ente: 23 iniziative copriranno l'intero territorio nazionale, garantendo presidi e supporto nelle comunità locali, mentre un progetto varcherà i confini nazionali, offrendo un'esperienza di cooperazione all'estero. Complessivamente, si tratta di una disponibilità che supera le 3.100 posizioni per i futuri operatori volontari, confermando la CRI come uno dei pilastri fondamentali nel sistema del servizio civile.
Il valore formativo secondo il Presidente Rosario Valastro
L'impatto di questa iniziativa va ben oltre il semplice assistenzialismo. Rosario Valastro, Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, ha analizzato il provvedimento sottolineando come il rinnovo di questi fondi rappresenti una continuità essenziale per l'Associazione. Nelle sue dichiarazioni, Valastro ha posto l'accento sulla duplice natura del Servizio Civile Universale: da un lato strumento operativo per rispondere alle esigenze concrete dei territori e delle fasce vulnerabili, dall'altro veicolo di crescita individuale e professionale. La visione espressa dal vertice CRI inquadra il servizio non come una parentesi temporanea, ma come un incentivo alla cittadinanza attiva. "Crediamo fortemente nel valore del Servizio Civile", ha ribadito il Presidente, evidenziando come l'immersione nella realtà del volontariato permetta ai giovani di acquisire competenze trasversali, fondamentali tanto per il curriculum quanto per la consapevolezza civica.
Bando in arrivo: come prepararsi alla selezione
Sebbene i progetti siano stati approvati e finanziati, l'iter per l'assegnazione dei posti non è ancora aperto. La fase attuale è quella tecnica che precede l'uscita del bando di selezione ufficiale, la cui pubblicazione sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili è attesa nelle prossime settimane. Chi ha esperienza nel settore sa bene che i tempi tra l'annuncio dei progetti e l'apertura delle candidature possono essere brevi. Per gli aspiranti candidati è fondamentale monitorare costantemente i canali istituzionali e prepararsi in anticipo, assicurandosi di essere in possesso dell'identità digitale (SPID), requisito ormai indispensabile per accedere alla piattaforma di domanda. L'ingresso in uno dei progetti della Croce Rossa Italiana richiederà, come da prassi, la valutazione dei titoli e un colloquio motivazionale, passaggi cruciali per selezionare i profili più adatti a ricoprire un ruolo delicato e formativo al servizio della collettività.