Sostegno psicologico studenti: al via i voucher su Unica da marzo

Il Ministero attiva l’app per 5 sedute gratuite con professionisti esperti dedicate alle scuole medie e superiori.

15 febbraio 2026 13:00
Sostegno psicologico studenti: al via i voucher su Unica da marzo - Supporto psicologico agli studenti
Supporto psicologico agli studenti
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Dalle prossime settimane sarà operativo il nuovo servizio di sostegno psicologico studenti. Tramite la piattaforma digitale UNICA, il Ministero dell’Istruzione e del Merito offre un voucher per cinque sedute gratuite, un’iniziativa subordinata alla definitiva approvazione del Garante della Privacy.

Il nuovo strumento digitale per il benessere a scuola

L’attenzione verso la salute mentale nei contesti educativi compie un passo avanti decisivo con l’integrazione di una nuova funzionalità all’interno di UNICA. Questa piattaforma, concepita per aggregare i servizi essenziali della vita scolastica, ospiterà un’applicazione dedicata che permetterà alle famiglie e ai ragazzi di richiedere supporto professionale. L’obiettivo primario dichiarato dal Ministero è l’intercettazione precoce delle forme di disagio personale e delle fragilità psicologiche che caratterizzano l’età evolutiva, con un occhio di riguardo per le situazioni aggravate da svantaggi socioculturali.

Il servizio non è universale ma mirato: si rivolge specificamente agli alunni che frequentano l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado (la terza media) e il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado. Questa fascia d'età è stata identificata come critica per i passaggi di ciclo e le trasformazioni adolescenziali. La procedura è stata snellita per garantire un accesso rapido: attraverso l'app, l'utente potrà ottenere un voucher valido per un ciclo di cinque incontri, ciascuno della durata di 60 minuti. È importante notare che il beneficio è fruibile una sola volta per anno scolastico, configurandosi come un intervento di primo livello basato su ascolto e consulenza.

Sostegno psicologico studenti: i requisiti degli specialisti

La qualità dell'assistenza è garantita da un rigoroso processo di selezione dei professionisti. Non si tratterà di figure generiche: gli psicologi incaricati saranno individuati direttamente dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP). Per accedere all'elenco dei fornitori del servizio, i terapeuti dovranno dimostrare requisiti stringenti, tra cui l'iscrizione all'albo da almeno un triennio.

Oltre all'anzianità di iscrizione, il criterio fondamentale è l'esperienza sul campo: sarà necessario aver maturato almeno tre anni di pratica specifica in ambito scolastico o in progetti dedicati all'età evolutiva. Questo filtro assicura che gli studenti si interfacceranno con esperti che conoscono già le dinamiche complesse delle aule e le pressioni tipiche dell'adolescenza, rendendo il sostegno psicologico non solo accessibile, ma anche competente e mirato alle esigenze reali dei ragazzi.

Tempistiche, fondi e natura sperimentale del progetto

L’iniziativa si configura come una misura sperimentale, destinata a testare l'efficacia di un supporto capillare e flessibile all'interno del sistema istruzione. Per sostenere questo progetto, il MIM ha previsto un investimento strutturale importante, con uno stanziamento pari a 18,5 milioni di euro a decorrere dal 2026. Sebbene il finanziamento guardi al futuro, l'operatività è imminente: il calendario ministeriale fissa l'attivazione dell'app entro i primi giorni di marzo.

Tuttavia, l'effettivo "start" della procedura dipende da un passaggio amministrativo cruciale: il via libera del Garante per la protezione dei dati personali. Trattandosi di dati sensibili riguardanti la salute mentale di minori, la conformità alle normative sulla privacy è un prerequisito indispensabile prima di rendere scaricabili i voucher e prenotabili le sedute.

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