Strage di Capaci: la scuola e la giustizia unite per la legalità
Manifestazione a Palermo in memoria della Strage di Capaci con la partecipazione di scuole, avvocati e magistrati.
In occasione dell'anniversario della Strage di Capaci, il Tribunale di Palermo ospita una grande manifestazione studentesca. L'evento, promosso da scuole e magistrati, intende rinnovare l'impegno per la legalità e la memoria collettiva contro la mafia.
Strage di Capaci, manifestazione davanti il Tribunale promossa da Rete Cultura Antimafia nella scuola, Ordine Avvocati e Associazione Nazionale Magistrati
In occasione della giornata in memoria della Strage di Capaci, Sabato 23 maggio 2026, la Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola, insieme al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo e alla sezione di Palermo dell’Associazione Nazionale Magistrati, organizzerà una manifestazione davanti il Tribunale, in piazza Vittorio Emanuele Orlando.
All’iniziativa hanno aderito venticinque istituzioni scolastiche siciliane*, il Liceo delle Scienze Umane Avogadro di Biella, il Liceo Statale Laura Bassi di Sant’Antimo (Napoli), l’I.C. Guglielmo Marconi di Terni, l’I.O. Primo Levi di Sant’Egidio alla Vibrata (TE), l’Associazione Libera Palermo e il Comitato AddioPizzo. Si prevede la partecipazione di circa duemila studenti e studentesse.
Gran parte dei partecipanti arriverà in corteo, organizzato dall’I.C. Da Amicis - Leonardo Da Vinci e dall’I.C Alberico Gentili, con partenza alle 8.30 da via Serradifalco n. 190 (davanti al plesso Leonardo Da Vinci). Il corteo percorrendo via Serradifalco, Piazza Principe di Camporeale, Corso Finocchiaro Aprile giungerà al Tribunale per congiungersi con gli altri partecipanti.
La manifestazione inizierà alle ore 9.30 con l’intervento introduttivo di Michelle Carnevale studentessa dell’I.C. Giovanni Falcone di Carini, scuola capofila della Rete per la Cultura antimafia. A seguire ci saranno performance musicali, letture, rappresentazioni teatrali in memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Rocco Dicillo.
Le performance delle scolaresche saranno intervallate da una serie di interventi dei rappresentanti del mondo della scuola, dell’associazionismo, del Consiglio dell’ordine degli avvocati, dell’Associazione nazionale magistrati. Si prevede di concludere la manifestazione alle ore 11.30 con un abbraccio simbolico al Palazzo di Giustizia.
“Il 23 maggio è un giorno di scuola, forse il più importante giorno di attività didattica, e siamo felici che tantissime istituzioni scolastiche parteciperanno all’iniziativa malgrado nella giornata di sabato gran parte delle scuole sono chiuse.” Lo afferma Giusto Catania, dirigente scolastico della scuola capofila della Rete per la cultura antimafia.
“L’impegno antimafia delle nostre scuole è parte integrante della quotidiana missione educativa e, in contemporanea alla manifestazione davanti al Tribunale, altre scuole delle 162 istituzioni che aderiscono alla RETE, organizzano in contemporanea attività in diverse città della Sicilia.”
“Ricordare il 23 maggio dinanzi al Palazzo di Giustizia ha per noi avvocati un forte valore simbolico. Vogliamo lanciare un chiaro messaggio: nessuno pensi di arretrare di un solo centimetro nel contrasto alla criminalità organizzata e alla mafia. “
Lo dichiara Dario Greco, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palermo, che sottolinea un aspetto importante: “ci teniamo a ricordare anche quest’anno la terribile strage di Capaci con le ragazze e i ragazzi delle scuole, che non hanno vissuto gli anni bui dello stragismo e a cui dobbiamo trasmettere la memoria dei nostri martiri. Giustizia e Legalità sono i valori per cui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino hanno dato la vita e sono i valori che ci accomunano, ieri come oggi.”
Anche Carlo Hamel, presidente dell’ANM di Palermo, evidenzia l’importanza di questo connubio tra studenti e mondo della giustizia: “l’Associazione Nazionale Magistrati è onorata di incontrare gli studenti: è nella scuola, nella cultura della legalità e nel senso civico che si costruisce l’alternativa più forte alla mafia, nel ricordo di chi ha sacrificato la propria vita in questa lotta. I ragazzi sono il fondamento di una società libera e giusta, chiamati ogni giorno a renderla concreta con responsabilità e coraggio.”