Suicidio adolescente nel Veneziano: tredicenne muore prima dell'esame di terza media

Suicidio adolescente nel Veneziano: un ragazzo di 13 anni perde la vita prima dell'esame di terza media. Indagini in corso.

19 giugno 2026 09:30
Suicidio adolescente nel Veneziano: tredicenne muore prima dell'esame di terza media - Nastro nero per lutto
Nastro nero per lutto
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Un ragazzo di tredici anni si è tolto la vita nel tardo pomeriggio di un lunedì nel Veneziano. La madre, rientrata a casa, ha fatto la tragica scoperta. Nonostante l'arrivo immediato dei soccorsi, non c'è stato nulla da fare. Il giorno seguente avrebbe dovuto sostenere l'esame orale di terza media. La notizia ha sconvolto la comunità scolastica. Questo caso riaccende il dibattito sul benessere psicologico degli adolescenti e sull'urgenza di riconoscere i segnali di disagio prima che sia troppo tardi.

Chi era questo ragazzo

Tutti lo descrivevano come «uno dei bravi» della classe. I compagni, gli insegnanti e gli amici con cui si allenava due volte a settimana non avevano notato cambiamenti nel suo comportamento. Il rendimento scolastico era buono: l'esame era, per lui, una formalità. Eppure qualcosa si era spezzato senza che nessuno riuscisse a vederlo. È uno degli aspetti più dolorosi delle crisi adolescenziali: restano spesso invisibili anche a chi è vicino ogni giorno. Per questo il dialogo aperto in famiglia e a scuola è fondamentale, anche quando tutto sembra andare bene.

Le indagini sul caso

La Polizia di Venezia ha aperto un'indagine per ricostruire le circostanze. Non è stato trovato alcun messaggio. Gli inquirenti esaminano anche episodi di bullismo segnalati in passato, sebbene la situazione sembrasse normalizzata. L'istituto collabora con le autorità. La preside e l'Ufficio scolastico regionale non hanno rilasciato dichiarazioni. Il giorno seguente molti compagni hanno faticato a sostenere le prove: uno ha confidato ai genitori di non riuscire a studiare, troppo scosso per quanto accaduto.

Suicidio adolescente: riconoscere i segnali

Casi come questo ricordano quanto sia urgente saper riconoscere il disagio nei ragazzi. Non sempre si manifesta in modo evidente. Alcuni segnali a cui prestare attenzione:

  • cambiamenti improvvisi nell'umore o nel comportamento;

  • ritiro dalla vita sociale e dagli hobby;

  • calo del rendimento scolastico senza motivo apparente;

  • difficoltà nel sonno o nell'alimentazione;

  • frasi che esprimono senso di inutilità o mancanza di futuro.

Se si notano questi segnali, non bisogna minimizzare. Rivolgersi a un medico, a uno psicologo scolastico o a un servizio di salute mentale può fare la differenza. In Italia il Telefono Azzurro (19696) è attivo h24 per minori e famiglie.

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