Supplenze 2026/27 e immissioni in ruolo: cosa cambia dopo la chiusura degli elenchi regionali a maggio

Supplenze 2026/27: dalle immissioni in ruolo alle 150 preferenze, ecco il calendario delle operazioni che attende i docenti tra giugno e luglio

30 maggio 2026 12:00
Supplenze 2026/27 e immissioni in ruolo: cosa cambia dopo la chiusura degli elenchi regionali a maggio - Immissioni in ruolo
Immissioni in ruolo
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Con la chiusura delle domande per gli elenchi regionali il 25 maggio, le operazioni per le supplenze 2026/27 entrano nel vivo. Tra giugno e luglio i docenti dovranno seguire da vicino le assegnazioni provvisorie, le immissioni in ruolo e la domanda delle 150 preferenze. A fare il punto è stata Chiara Cozzetto durante il Question Time di Orizzonte Scuola condotto da Andrea Carlino.

Immissioni in ruolo, attesa per i decreti

Dopo gli elenchi regionali, il passaggio successivo riguarda il numero delle assunzioni a tempo indeterminato. Il Ministero deve ancora comunicare le autorizzazioni. Servono i decreti autorizzatori per conoscere i numeri reali. Come ha spiegato Cozzetto: «Per quanto riguarda le procedure di immissioni in ruolo ovviamente ancora attendiamo l'informativa rispetto alle autorizzazioni, quindi ai decreti autorizzatori per conoscere i numeri e le consistenze delle immissioni in ruolo di quest'anno». Le procedure assunzionali dovrebbero partire a luglio, come accaduto negli anni precedenti.

Elenchi regionali nella fase operativa

Una novità di quest'anno è l'uso degli elenchi regionali. Servono a coprire i posti che restano liberi dopo le procedure ordinarie. L'ordine delle operazioni resta quello fissato dalla normativa. Cozzetto lo ha ricordato così: «Dopo le procedure ordinarie di immissione in ruolo da graduatorie ad esaurimento e da graduatorie di merito, ci sarà la novità dell'utilizzo degli elenchi regionali in caso di posti residui rispetto ai posti autorizzati». Questi elenchi verranno usati prima delle procedure straordinarie da GPS sostegno.

Le 150 preferenze dal 16 al 29 luglio

Per chi punta alle supplenze, l'appuntamento clou dell'estate è la domanda delle 150 preferenze. «Dal 16 al 29 luglio dovrebbe essere questo il periodo in cui i docenti potranno presentare l'annuale domanda per partecipare alle supplenze», ha detto Cozzetto. Gli aspiranti inseriti in GAE e GPS potranno indicare fino a 150 scelte tra:

  • scuole specifiche;

  • comuni;

  • distretti;

  • intere province.

Gli Uffici scolastici useranno queste preferenze per assegnare gli incarichi annuali e fino al termine delle attività didattiche.

Conferma dei docenti di sostegno

Prima dei bollettini delle supplenze scatta la procedura sulla continuità didattica del sostegno. Gli Uffici scolastici dovranno pubblicare i provvedimenti di conferma dei docenti di sostegno prima di elaborare le assegnazioni annuali. Lo ha chiarito Cozzetto: «Prima del bollettino delle supplenze l'ambito territoriale pubblicherà il decreto di conferma del docente di sostegno per la nuova normativa sulla continuità». È un passaggio nuovo legato alla normativa sulla continuità che precede ogni nomina.

GPS aggiornate e primi bollettini

L'ultima fase riguarda la pubblicazione delle nuove GPS e l'avvio delle nomine. Le graduatorie dovrebbero uscire tra fine luglio e agosto, con tempi diversi tra i territori. «Vedremo le GPS pubblicate che saranno utilizzate per l'attribuzione delle supplenze», ha affermato Cozzetto. I primi bollettini con gli incarichi annuali sono attesi tra fine agosto e i primi di settembre. Seguiranno altri scorrimenti per i posti ancora vacanti: «I primi bollettini dovrebbero vedere la luce tra fine agosto e i primi di settembre e a seguire eventuali ulteriori bollettini in caso di residui», ha concluso.

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