Terremoto a Gargnano: doppia scossa avvertita dalla popolazione
Due eventi sismici hanno interessato l'area del Garda senza causare danni a cose o persone, il sisma è stato percepito fino al Veronese.
Un pomeriggio movimentato ha interessato la provincia bresciana con un terremoto a Gargnano che ha allertato i residenti. L'INGV ha registrato due eventi sismici distinti, avvertiti chiaramente in tutta l'area del Garda e nelle province limitrofe.
Dettagli sulle scosse nel Bresciano
La terra è tornata a tremare venerdì 9 gennaio, generando apprensione in diverse località lacustri. Secondo i dati forniti dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, un primo movimento tellurico di magnitudo 2.5 è stato rilevato alle ore 15:24. Pochi minuti dopo, precisamente alle 15:28, si è verificata una seconda scossa più intensa, con una stima provvisoria compresa tra 3.1 e 3.6.
Entrambi gli eventi hanno avuto una durata di pochi secondi, sufficienti però a mettere in allerta la popolazione locale. Alcuni testimoni hanno riferito di aver percepito un leggero fremito circa mezzo minuto prima dell'evento principale. Fortunatamente, le autorità competenti confermano che al momento non si registrano danni a edifici o feriti tra la popolazione.
Le zone coinvolte dal sisma
L'epicentro è stato localizzato nel comune di Gargnano a una profondità di circa 11 chilometri, fattore che ha favorito la propagazione delle onde sismiche anche a distanza. Le scosse sono state avvertite distintamente non solo nelle immediate vicinanze, ma in un raggio che abbraccia diverse province. Numerose chiamate sono giunte ai vigili del fuoco da cittadini preoccupati che hanno sentito il pavimento tremare sotto i piedi.
Oltre all'epicentro, le segnalazioni più rilevanti provengono dalle seguenti aree:
Sponda Bresciana: il fenomeno è stato percepito chiaramente a Toscolano Maderno e nella frazione di Gaino.
Sponda Veronese: il sisma ha attraversato il lago, interessando Brenzone sul Garda, Malcesine e le zone del Monte Baldo.
Entroterra e Trentino: le vibrazioni sono state segnalate fino ad Affi, Bardolino e Rivoli Veronese, oltre che in alcuni comuni della provincia di Trento.