Terremoto a Salerno: scossa di magnitudo 4.5 a Montecorice nella notte

Un evento sismico profondo ha interessato la costa cilentana. I dettagli del terremoto a Salerno diffusi dall'INGV confermano l'assenza di danni.

21 febbraio 2026 08:25
Terremoto a Salerno: scossa di magnitudo 4.5 a Montecorice nella notte - Terremoto
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La scorsa notte un terremoto a Salerno di magnitudo 4.5 ha colpito l'area di Montecorice. Grazie all'estrema profondità dell'ipocentro, stimata a 319 km dall'INGV, l'evento sismico non ha causato alcuna conseguenza per i cittadini o le infrastrutture locali.

La dinamica dell'evento: il terremoto a Salerno nella notte

Alle ore 1:28, i sismografi hanno registrato un improvviso movimento tellurico. L'epicentro del terremoto Salerno è stato localizzato con precisione nei pressi di Montecorice, pittoresco comune costiero del Cilento. La rilevazione ufficiale, affidata agli strumenti della Sala Sismica INGV-Roma, ha certificato una magnitudo di 4.5 sulla scala Richter. Nonostante l'intensità moderata, che in contesti superficiali genera solitamente allerta e percepibilità diffusa nelle aree urbane, la particolare morfologia di questa scossa ha modificato radicalmente la trasmissione delle onde sismiche sul territorio campano.

Il ruolo cruciale della profondità ipocentrale

Il fattore determinante che ha scongiurato qualsiasi scenario emergenziale risiede nella localizzazione verticale della frattura tellurica. L'ipocentro è stato infatti individuato a ben 319 chilometri di profondità. Quando un sisma si sviluppa in zone sub-crostali e mantelliche così remote, l'energia rilasciata subisce una drastica e naturale attenuazione prima di raggiungere la superficie terrestre. Dal punto di vista strettamente geologico, questa tipologia di eventi profondi è una caratteristica ricorrente del basso Tirreno, un'area dominata dal lento sprofondamento della placca ionica sotto quella europea, fenomeno costantemente attenzionato dagli esperti di sismologia.

Nessun danno a persone o infrastrutture nel Cilento

Le rassicurazioni istituzionali sono giunte tempestivamente nelle ore immediatamente successive all'evento. I consueti protocolli di verifica territoriale, attivati attraverso i centralini della Protezione Civile e in sinergia con le amministrazioni locali, hanno restituito un quadro di assoluta tranquillità. Attualmente, le autorità confermano che non si registrano criticità strutturali, crolli o lesioni al patrimonio edilizio, né si segnalano conseguenze sanitarie per la popolazione residente nella provincia di Salerno. La quotidianità a Montecorice e nei comuni limitrofi non ha subito interruzioni.

Il monitoraggio continuo dell'Istituto Nazionale di Geofisica

L'attività della Rete Sismica Nazionale prosegue senza soluzione di continuità, garantendo una sorveglianza strumentale h24 dell'intera penisola italiana. Ogni minima variazione viene analizzata per mappare con precisione millimetrica l'evoluzione geodinamica della regione tirrenica. I dati raccolti e catalogati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia risultano fondamentali non solo per la cronaca immediata o la gestione delle emergenze, ma soprattutto per aggiornare i database storici. Questi archivi rappresentano lo strumento tecnico indispensabile per la prevenzione strutturale e la corretta classificazione del rischio sismico sul nostro territorio.

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