Terremoto nel Lazio: scossa a Priverno e nuova paura tra Latina e Frosinone

Terremoto nel Lazio con epicentro a Priverno, in provincia di Latina: magnitudo 2 e profondità di 8 km. Nella notte altra scossa nel Frusinate.

24 maggio 2026 12:15
Terremoto nel Lazio: scossa a Priverno e nuova paura tra Latina e Frosinone  - Terremoto
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Una nuova scossa, registrata nella mattina di domenica 24 maggio 2026, ha interessato il territorio pontino. Il terremoto nel Lazio è stato localizzato a Priverno, in provincia di Latina, con magnitudo ML 2 e profondità di 8 chilometri. L’evento, rilevato dalla Sala Sismica INGV-Roma, segue un altro movimento tellurico avvenuto poche ore prima in provincia di Frosinone, dove la terra aveva tremato con magnitudo 2.4.

Terremoto nel Lazio oggi 24 maggio 2026: i dati della scossa a Priverno

Il terremoto nel Lazio è stato registrato alle 8.41 con epicentro nel comune di Priverno, in provincia di Latina. Secondo i dati sismici, la scossa ha avuto coordinate geografiche 41.4498 di latitudine e 13.1470 di longitudine, a una profondità di 8 chilometri. La magnitudo contenuta, pari a ML 2, indica un evento generalmente lieve, ma comunque percepibile in alcune aree vicine all’epicentro. La localizzazione è stata effettuata attraverso la rete di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Comuni vicini all’epicentro della scossa

Oltre a Priverno, i comuni più prossimi all’epicentro si trovano soprattutto nella provincia di Latina. Entro circa 10 chilometri rientrano Roccasecca dei Volsci, Roccagorga, Maenza, Sonnino, Sezze e Pontinia. In un raggio più ampio, entro 20 chilometri, sono coinvolti anche territori delle province di Frosinone e Roma, tra cui Prossedi, Bassiano, Giuliano di Roma, Villa Santo Stefano, Amaseno, Sermoneta, Patrica, Carpineto Romano, Supino, Terracina e Sabaudia. Non risultano segnalazioni di danni, ma il monitoraggio resta costante.

Nella notte altra scossa in provincia di Frosinone

Prima della scossa nel Pontino, un altro sisma era stato registrato nella notte nel Lazio meridionale. L’evento si è verificato alle 2.42 circa con epicentro ad Acquafondata, in provincia di Frosinone, vicino al confine con Abruzzo e Molise. La magnitudo è stata pari a 2.4, quindi leggermente superiore rispetto a quella di Priverno, con profondità sempre di 8 chilometri. Tra i comuni più vicini figurano San Biagio Saracinisco, Vallerotonda, Viticuso e diversi centri della provincia di Isernia, tra cui Scapoli, Filignano e Rocchetta a Volturno.

Cosa sapere in caso di lieve terremoto

Anche una scossa di bassa magnitudo può generare preoccupazione, soprattutto quando avviene in zone abitate. In questi casi è importante seguire solo fonti ufficiali, evitare la diffusione di notizie non verificate e controllare eventuali aggiornamenti dell’INGV o della Protezione Civile. Durante un terremoto è consigliabile allontanarsi da vetri, mobili instabili e oggetti sospesi. Dopo la scossa, prima di rientrare o muoversi, è utile verificare la presenza di crepe, cadute di materiali o anomalie negli impianti domestici.

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