TFA sostegno XI ciclo: requisiti per i diversi profili e prove di accesso, ecco cosa sapere
Tutti i titoli validi del TFA sostegno XI ciclo per infanzia, primaria, secondaria e ITP, con esclusioni e fasi della selezione.
Chi vuole insegnare agli alunni con disabilità deve superare un percorso preciso. Il TFA sostegno XI ciclo stabilisce regole chiare su chi può partecipare e con quali titoli. I requisiti cambiano in base al grado di scuola: infanzia, primaria, secondaria o posti per gli insegnanti tecnico-pratici (ITP). Conoscere le condizioni di ammissione è il primo passo per non commettere errori nella domanda e affrontare con serenità le prove di selezione.
Requisiti per infanzia e primaria
Per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria servono titoli specifici, in parte comuni ai due gradi. Sono validi:
il diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/02, compreso il diploma triennale di scuola magistrale (valido solo per l'infanzia);
la laurea in Scienze della formazione primaria, con indirizzo infanzia se di vecchio ordinamento oppure la LM85bis di nuovo ordinamento;
l'abilitazione ottenuta tramite concorso ordinario;
un titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia secondo la normativa vigente.
Chi possiede uno di questi titoli può presentare domanda per il grado corrispondente. La verifica del titolo resta un passaggio decisivo prima dell'iscrizione.
Requisiti per la secondaria e gli ITP
L'accesso alla scuola secondaria di primo e secondo grado richiede titoli più articolati. Sono ammessi i candidati con:
laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente coerente con le classi di concorso vigenti;
abilitazione sulla specifica classe di concorso;
diploma valido per gli ITP ai sensi del DPR 19/2026 e del DM n. 259/2017;
titolo conseguito all'estero, anche in attesa di riconoscimento.
La laurea deve contenere tutti i CFU richiesti per la classe di concorso. Se il titolo apre sia al primo sia al secondo grado, si può chiedere di partecipare a entrambe le selezioni. Tutti i candidati restano ammessi con riserva.
Chi resta escluso dalle selezioni
Non tutti possono partecipare al percorso. Restano fuori alcune categorie ben definite dalla normativa di riferimento. In base alla Decisione 5686/2006 del Consiglio di Stato, gli insegnanti di Religione cattolica non sono ammessi alle selezioni.
È vietato anche l'accesso per le classi di concorso ad esaurimento o non più previste dagli ordinamenti. Tra queste rientrano, ad esempio:
A-29 Musica negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado;
A-66 Trattamento testi, dati ed applicazioni, informatica;
B-01 Attività pratiche speciali;
B-30 Addetto all'ufficio tecnico;
B-33 Assistente di laboratorio.
L'Amministrazione può disporre in ogni momento l'esclusione per mancanza dei requisiti o per dichiarazioni mendaci, con provvedimento motivato notificato all'interessato.
Le prove di selezione del TFA sostegno XI ciclo
Il TFA sostegno XI ciclo prevede un percorso a più tappe per arrivare al corso. Le prove sono tre:
la prova preselettiva, che non si svolge quando gli iscritti per un grado sono pari o inferiori al doppio dei posti disponibili;
la prova scritta ed eventualmente pratica;
la prova orale.
Le date della preselettiva vanno dal 14 al 17 luglio. Alcuni candidati sono però esonerati dalla preselettiva. Ne restano fuori chi, nei dieci anni scolastici precedenti, ha svolto almeno tre annualità di servizio sul sostegno dello stesso grado, i candidati tutelati dall'articolo 20, comma 2-bis della legge 104/1992 e tutti gli iscritti quando le domande non superano il doppio dei posti.
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