Tracce maturità 2026, gli studenti premiano attualità e testi argomentativi
Le tracce maturità 2026 più scelte premiano attualità e argomentazione: Calabresi primo, Furedi secondo nella prima prova.
Le tracce maturità 2026 hanno diviso gli studenti tra temi di attualità, testi argomentativi e autori della letteratura italiana. Dai dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito emerge una scelta netta: molti maturandi hanno preferito contenuti vicini al presente, lasciando meno spazio ad alcune proposte storiche e poetiche.
Tracce maturità 2026, le scelte più diffuse
La traccia più scelta è stata il brano tratto da "Alzarsi all’alba" di Mario Calabresi, inserito nella Tipologia C – Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. L’ha svolta il 23,2% dei candidati. Al secondo posto si è piazzato il testo di Frank Furedi, "I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere", scelto dal 20,7%. Insieme, queste due tracce maturità 2026 hanno coinvolto oltre 200mila maturandi, segno che molti studenti hanno puntato su testi legati a società, confini e scelte personali.
Prima prova maturità, cosa hanno scelto gli studenti
Tra le altre proposte, il 19% ha scelto "Funziona a meraviglia" di Wenke Husmann, traccia molto apprezzata nei licei. Seguono "I piaceri" di Vitaliano Brancati, con il 12,7%, e il discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente, fermo alla stessa percentuale. Più bassa la scelta per Piero Bianucci con "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire", al 6,5%. Chiude la poesia "Passerò per Piazza di Spagna" di Cesare Pavese, scelta dal 5,3%.
Calabresi primo tra tecnici e professionali; 30,9% nei tecnici e 37,6% nei professionali.
Husmann prima nei licei; scelta dal 20,1% degli studenti.
Pavese ultimo nelle preferenze; solo il 5,3% dei maturandi.