Trasporti gratuiti in Sicilia per forze armate e polizia: Anief chiede di estendere la misura anche per la scuola

Trasporti gratuiti sui bus per forze armate e polizia: Anief chiede di estendere la misura al personale scolastico fuori sede.

21 giugno 2026 12:00
Trasporti gratuiti in Sicilia per forze armate e polizia: Anief chiede di estendere la misura anche per la scuola - Marcello Pacifico
Marcello Pacifico
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In Sicilia arrivano i trasporti gratuiti sui bus per il personale delle forze armate e della polizia. La Regione ha firmato il decreto attuativo, mentre il sindacato Anief chiede di allargare la misura anche ai lavoratori fuori sede della scuola, spesso costretti a spostamenti lunghi e costosi per raggiungere la sede di servizio.

Trasporti gratuiti per forze armate e polizia

La Regione Siciliana ha deciso di coprire il costo degli spostamenti sui bus per chi lavora nelle forze armate e nei corpi di polizia. Il decreto porta la firma dell'assessore ai Trasporti e alla mobilità, Alessandro Aricò, e dà attuazione all'articolo 13 della legge regionale approvata lo scorso 28 maggio in materia di personale ed enti locali. La misura punta a garantire maggiore sicurezza ai cittadini, premiando chi opera ogni giorno sul territorio per tutelare l'ordine pubblico e i servizi essenziali dell'isola.

Il via libera della commissione regionale

Prima di diventare operativa, la misura ha ottenuto il parere favorevole della commissione Ambiente, territorio e mobilità dell'Assemblea regionale siciliana. Si tratta di un passaggio previsto dalla norma stessa, che lega l'erogazione del servizio al benestare dell'organo competente. Con questo voto, il provvedimento può ora partire e accompagnare il personale di forze armate e polizia negli spostamenti quotidiani sui mezzi pubblici, con un risparmio diretto sul bilancio familiare di chi viaggia ogni giorno.

La richiesta di Anief per la scuola

Il sindacato Anief guarda con favore alla decisione, ma chiede di andare oltre. L'obiettivo è estendere il beneficio anche ai lavoratori fuori sede della scuola, che ogni anno affrontano viaggi lunghi e spese elevate per raggiungere la sede assegnata. Secondo il presidente nazionale Marcello Pacifico, la gratuità dei trasporti dovrebbe far parte di un piano di welfare più ampio per tutto il personale scolastico, fondato su tre richieste:

  • aumento degli stipendi per recuperare il potere d'acquisto;

  • indennità per i ruoli aggiuntivi e per il servizio nelle sedi disagiate;

  • sconti su luce, acqua, gas e carburante contro il caro bollette.

Le parole di Marcello Pacifico

Il leader del sindacato collega la richiesta alla difesa del potere d'acquisto delle famiglie, messo a dura prova dall'aumento dei prezzi. Per Anief, accanto agli stipendi servono aiuti concreti contro il caro bollette. Questa la posizione espressa dal presidente: «L'allargamento dei trasporti gratuiti – dichiara oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – dovrebbe rientrare in una politica che il Ministero dell'Istruzione e del Merito dovrebbe adottare per introdurre nuovi servizi welfare per tutto il personale scolastico: la difesa dall'inflazione, che avanza a ritmi forzati, passa in primis per l'aumento degli stipendi e per l'assegnazione di indennità per lo svolgimento di ruoli aggiuntivi o del servizio nella scuola in condizioni difficili, ma anche attraverso modalità che vanno a calmierare il caro bollette con scontistica su luce, acqua, gas e carburante».

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