Tredicesima 2025 pensionati e dipendenti: in quanti la riceveranno?

Ecco quando arriva la tredicesima 2025 per pensionati e dipendenti. Tutte le informazioni su date, calcolo degli importi e tassazione prevista.

29 novembre 2025 13:30
Tredicesima 2025 pensionati e dipendenti: in quanti la riceveranno? - Tredicesima NoiPA Dicembre 2025
Tredicesima NoiPA Dicembre 2025
Condividi

Il conto alla rovescia è terminato: l'erogazione della tredicesima mensilità 2025 è imminente. I pagamenti partiranno a inizio dicembre per i pensionati e proseguiranno per i dipendenti entro Natale. In questo articolo analizzeremo date e importi netti, vedendo nel dettaglio chi riceverà il bonus e quanto incasserà lo Stato dalle ritenute fiscali.

Quando arriva il pagamento della tredicesima 2025

Manca pochissimo all'avvio ufficiale dei versamenti. Il calendario dei pagamenti è scandito in due fasi principali a seconda della categoria di appartenenza.

Per i pensionati, l'attesa è quasi finita: lunedì 1° dicembre partiranno gli accrediti. L'aumento sarà visibile direttamente all'interno del cedolino Inps.

Per i dipendenti pubblici e privati, invece, l'erogazione avverrà nelle prossime tre settimane (giorno 15 dicembre per molti dipendenti pubblici). La somma extra sarà versata insieme allo stipendio o con un cedolino separato (per il personale AFAM), ma in ogni caso entro il 24 dicembre.

Chi riceve la tredicesima a dicembre 2025

La gratifica natalizia spetta a una vasta platea, ma non a tutti i lavoratori. Sono inclusi i pensionati e i lavoratori dipendenti, mentre restano esclusi i lavoratori autonomi e le partite Iva.

Secondo le stime del centro studi della Cgia di Mestre, quest'anno il pagamento extra raggiungerà circa 36 milioni di persone. Nello specifico:

  • 16,3 milioni di pensionati;

  • 19,7 milioni di dipendenti (settore pubblico e privato).

La distribuzione geografica dei beneficiari

Analizzando i dati su base regionale, la Lombardia si conferma al primo posto per numero di beneficiari, con 2,6 milioni di pensionati e quasi 4 milioni di dipendenti.

Seguono in classifica:

  • Lazio (3,5 milioni totali);

  • Veneto;

  • Emilia-Romagna.

In coda alla classifica troviamo la Valle d'Aosta, con soli 84mila percettori. Scendendo nel dettaglio provinciale, Roma domina la scena con 2,7 milioni di beneficiari, superando da sola molte regioni italiane. Seguono le province di Milano, Napoli e Torino.

Quanto vale la mensilità extra

Il valore della tredicesima corrisponde approssimativamente a una mensilità aggiuntiva. Tuttavia, è fondamentale distinguere tra importo lordo e netto.

Per chi ha lavorato o è stato in pensione per tutto l'anno (da gennaio a dicembre), l'importo lordo è quasi identico a quello dello stipendio o della pensione standard.

Il netto, però, risulta leggermente inferiore rispetto alla busta paga ordinaria. Questo accade perché sulla tredicesima non si applicano le detrazioni fiscali per lavoro dipendente o per i familiari a carico, rendendo la tassazione piena.

L'impatto sulle casse dello Stato

La tredicesima rappresenta un movimento economico enorme. La Cgia ha calcolato un'erogazione complessiva di quasi 56 miliardi di euro.

Di questa somma:

  • 42,1 miliardi di euro finiranno effettivamente nelle tasche degli italiani (netto);

  • 13,8 miliardi di euro rientreranno allo Stato sotto forma di ritenute Irpef.

Come verranno spesi i soldi

L'arrivo di questa liquidità extra è un momento cruciale per l'economia domestica. Molte famiglie utilizzeranno la somma per far fronte a spese rimandate o per rafforzare i propri risparmi.

Una quota significativa sarà destinata ai consumi natalizi. Si stima, infatti, che a dicembre gli italiani spenderanno circa 10 miliardi di euro per i regali di Natale, confermando il trend dell'anno precedente.

Aspetti fiscali e calcolo

Queste informazioni possono essere aggiunte all'articolo precedente (ad esempio creando un nuovo paragrafo H2) o utilizzate per rispondere ai commenti degli utenti.

Perché la tredicesima è tassata di più?

Molti lettori noteranno che, a parità di lordo, la tredicesima netta è inferiore allo stipendio mensile. Ecco i motivi tecnici da spiegare:

  1. Assenza di detrazioni: Sulla tredicesima non vengono solitamente applicate le detrazioni per lavoro dipendente né quelle per i familiari a carico (che vengono spalmate sulle 12 mensilità ordinarie).

  2. Aliquote Irpef: Essendo una somma aggiuntiva, concorre a formare il reddito imponibile annuale e subisce la tassazione piena senza gli "sconti" fiscali mensili.

Come matura la tredicesima (I Ratei)

È utile ricordare che la tredicesima non spetta a tutti in misura intera.

  • Il calcolo: Si matura un rateo (1/12) per ogni mese in cui si è lavorato almeno 15 giorni.

  • Esempio: Chi è stato assunto il 1° luglio 2025 riceverà solo il 50% della tredicesima (6/12esimi).

  • Cosa riduce l'importo: Assenze non retribuite, sciopero, aspettativa non retribuita riducono il conteggio dei giorni utili.

  • Cosa NON riduce l'importo: Ferie, malattia, infortunio, maternità obbligatoria e congedo matrimoniale sono periodi considerati utili ai fini della maturazione.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail