Uil Scuola rinnova i suoi vertici: eletti Raimondo e Garofani segretari nazionali

La segreteria nazionale Uil Scuola si riorganizza con la nomina di Pasquale Raimondo, Roberto Garofani ed Enrico Bianchi tesoriere.

09 febbraio 2026 17:50
Uil Scuola rinnova i suoi vertici: eletti Raimondo e Garofani segretari nazionali - Consiglio Nazionale UIL Scuola
Consiglio Nazionale UIL Scuola
Condividi

Il Consiglio nazionale del sindacato, riunito a Roma il 9 febbraio, ha definito il nuovo assetto della segreteria nazionale Uil Scuola. Le nomine di Pasquale Raimondo, Roberto Garofani ed Enrico Bianchi puntano a consolidare la struttura in vista del prossimo congresso di Riccione.

Nuove nomine e continuità operativa nella segreteria nazionale Uil Scuola

L'organismo decisionale della Federazione Uil Scuola Rua ha ufficializzato una transizione interna di rilievo. Sotto la guida del Segretario Generale Giuseppe D’Aprile, il gruppo dirigente accoglie Pasquale Raimondo e Roberto Garofani nel ruolo di segretari nazionali. A completare il quadro delle responsabilità è la designazione di Enrico Bianchi, figura storica dell'organizzazione, a tesoriere. Questo rimpasto non è un semplice avvicendamento burocratico, ma una manovra tattica per integrare profili che hanno già dimostrato competenza tecnica e operativa. La squadra attuale vede quindi la coesistenza di figure esperte come Paolo Pizzo e Francesca Ricci con i nuovi innesti, garantendo una gestione corale delle istanze del personale scolastico.

Il profilo dei neo-eletti tra territorio e rappresentanza istituzionale

La scelta di Raimondo e Garofani riflette la volontà del sindacato di valorizzare chi ha operato direttamente sul campo. Pasquale Raimondo (47 anni, casertano) e Roberto Garofani (58 anni, frusinate) vantano un solido radicamento nelle strutture regionali e, dal 2022, hanno collaborato attivamente con i vertici nazionali. La loro autorevolezza è ulteriormente confermata dalla presenza all'interno del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), dove agiscono come terminali diretti tra le esigenze dei lavoratori e le decisioni ministeriali. Parallelamente, l'esperienza di Enrico Bianchi sarà fondamentale per la gestione economica dell'ente, succedendo a Claudio Manigrasso e Giancarlo Turi, i quali lasciano l'incarico dopo aver contribuito a rendere il sindacato un interlocutore autonomo e credibile.

Strategie future e il cammino verso il Congresso di Riccione

Secondo quanto dichiarato dal leader Giuseppe D'Aprile, questo rinnovamento costituisce un pilastro fondamentale per le battaglie sindacali dei prossimi anni. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la capacità di negoziazione in una fase delicata per il sistema istruzione italiano. La nuova compagine dirigenziale avrà il compito di traghettare l'organizzazione verso il Congresso nazionale, previsto dal 5 al 7 maggio presso il Palacongressi di Riccione. In quella sede verranno tracciate le linee programmatiche per il quadriennio successivo, focalizzandosi sulla tutela dei diritti dei docenti e del personale ATA, in un contesto normativo sempre più fluido e complesso.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail