UniTO, Convegno Edvance: il futuro della Digital Education in Italia

Al via a Torino il convegno internazionale su Edvance, il nuovo hub italiano dedicato all'innovazione nella Digital Education e ai fondi PNRR.

A cura di Redazione Redazione
23 marzo 2026 20:00
UniTO, Convegno Edvance: il futuro della Digital Education in Italia -
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Il progetto Edvance segna una svolta per la Digital Education in Italia. Grazie al finanziamento del PNRR, 16 università hanno creato una piattaforma con oltre 200 corsi gratuiti per promuovere competenze avanzate e innovazione didattica su scala nazionale.

EDVANCE: PRONTA LA PIATTAFORMA CHE RIVOLUZIONA LA FORMAZIONE DIGITALE IN ITALIA

Oltre 200 corsi online gratuiti sviluppati da 16 università: dal 24 al 26 marzo a Torino il convegno internazionale sul futuro della digital education

Si avvia con successo verso il traguardo Edvance, il primo Digital Education Hub per l’istruzione superiore dedicato alla Cultura Digitale Avanzata in Italia, finanziato complessivamente con oltre 13 milioni di euro, di cui più di 2 milioni per l’Università di Torino, dall’Unione europea – Next Generation EU nell’ambito del PNRR, Missione 4 “Istruzione e ricerca”.

I risultati raggiunti dal progetto, che si concluderà ufficialmente a giugno 2026, saranno al centro del convegno internazionale “Edvance: Shaping the Future of Digital Education”, che aprirà i lavori martedì 24 marzo 2026 alle ore 14.30 presso il Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute dell’Università di Torino (Piazza Nizza 44, Torino) e proseguirà in diverse sedi dell’Ateneo fino al 26 marzo 2026.

Lanciato a maggio 2024, Edvance coinvolge 16 università e istituzioni accademiche italiane, impegnate nella costruzione di un ecosistema digitale condiviso capace di integrare le eccellenze delle rispettive offerte formative. Da questa collaborazione è nata la piattaforma Edvance (www.edvance.it), che mette a disposizione oltre 200 MOOC (Massive Open Online Courses) di alta qualità, realizzati dalle istituzioni partner su temi legati alle competenze digitali avanzate, con particolare attenzione a intelligenza artificiale, data literacy, sostenibilità del digitale e transdisciplinarità.

I corsi sono gratuiti e aperti a tutte e tutti: studenti universitari, studentesse e studenti delle scuole, docenti, professionisti e cittadini. La frequenza è certificata dal rilascio di Open Badge, che attestano le competenze acquisite. Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale e all’integrazione con discipline umanistiche e creative, Edvance punta a rendere la didattica universitaria più interattiva ed efficace, contribuendo a ridurre i tassi di abbandono e ad ampliare le opportunità nei percorsi accademici e professionali.

Il progetto promuove inoltre una formazione modulare e flessibile, che consente a studenti e lavoratori di costruire percorsi su misura. Attraverso le micro-credential, è possibile acquisire competenze specifiche in linea con le esigenze del mercato del lavoro e combinarle in vista del conseguimento di certificazioni formali.

In linea con questa prospettiva, la Rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi, afferma: «L’Università di Torino, anche attraverso Edvance, promuove azioni concrete per innovare i modelli didattici e sostenere la formazione continua, coinvolgendo attivamente docenti, studenti e personale in una visione condivisa di sviluppo».

«Nell’era dell’intelligenza artificiale generativa, l’apprendimento è sempre più influenzato dalle reti di connessione tra persone, dati e tecnologie. La Digital Education rappresenta quindi una leva fondamentale per ripensare in modo radicale le basi epistemologiche dell’educazione», afferma Marina Marchisio Conte, referente scientifica di Edvance per l’Università di Torino. «Iniziative come questa sono fondamentali per l’intera comunità universitaria, perché non solo offrono occasioni di confronto sui nuovi modelli di apprendimento, ma permettono anche di attivare dialoghi e costruire sinergie istituzionali solide, capaci di contribuire concretamente a ridisegnare il futuro dell’educazione superiore e della formazione lungo tutto l’arco della vita».

Se il coordinamento del progetto è affidato al Politecnico di Milano, centrale infatti è il ruolo dell’Università di Torino, scelta come sede del convegno internazionale conclusivo. A oggi sono stati pubblicati sulla piattaforma 40 MOOC di UniTo, realizzati da docenti afferenti a 20 Dipartimenti dell’Ateneo. A breve sarà raggiunto e superato il numero previsto dal progetto (68 MOOC), anche grazie alle numerose manifestazioni di interesse presentate dal corpo docente, che superano il centinaio.

L’Università di Torino ha inoltre in programma la produzione di nuovi contenuti in collaborazione con istituzioni e università italiane e internazionali, tra cui Città di Torino, Accademia delle Scienze di Torino, Unione Matematica Italiana, Ludovika University of Public Service di Budapest, Università di Limerick, European Security and Defence College di Bruxelles.

UniTo coordina anche il Work Package 9 del progetto, intitolato “Linee guida per MOOC e didattica blended”, che ha l’obiettivo di definire indirizzi per la progettazione di MOOC di qualità e per la loro integrazione efficace nella didattica blended, nei programmi universitari e interuniversitari e nei percorsi formativi rivolti ai lavoratori.

Rilevante è anche l’impatto del progetto sul territorio. Oltre a rendere disponibili online MOOC di alta qualità e a sostenere il riconoscimento formale degli apprendimenti nelle carriere di studenti e professionisti, l’Università di Torino ha sviluppato durante il progetto un dialogo costante con i partner associati — Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Scuola Ufficiali dell’Esercito e Unione Industriali Torino — utile a comprendere le esigenze del mondo del lavoro. In particolare, è emersa con forza la necessità di individuare e sviluppare competenze digitali avanzate, sempre più cruciali per affrontare le sfide future del mercato del lavoro e rispondere ai nuovi fabbisogni formativi.

Il convegno “Edvance: Shaping the Future of Digital Education”, in programma dal 24 al 26 marzo, sarà un momento di confronto e bilancio alla vigilia della conclusione del progetto. L’iniziativa riunirà esperti, ricercatori, docenti e rappresentanti istituzionali per discutere sfide e opportunità della Digital Education, con particolare attenzione all’uso dell’Intelligenza Artificiale nella didattica, alle nuove metodologie di insegnamento e alle collaborazioni tra istituzioni accademiche.

Il programma prevede conferenze con relatori internazionali, tavole rotonde, momenti di confronto e 100 laboratori rivolti alla comunità universitaria, alla cittadinanza e ai docenti delle scuole, con l’obiettivo di favorire il dialogo, la condivisione di buone pratiche e lo sviluppo dell’educazione digitale in ambito universitario.

Programma

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