Valditara e scuola: il futuro tra pratica e lavoro, comunicato stampa ScuolaZoo

Il Ministro Valditara e scuola: un nuovo legame con le imprese per valorizzare l'intelligenza pratica e contrastare la dispersione.

A cura di Redazione Redazione
30 aprile 2026 09:30
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Il rapporto tra Valditara e scuola si evolve verso un modello che integra il saper fare con l'istruzione. In un'intervista recente, emerge la necessità di un dialogo costruttivo con il mondo produttivo per valorizzare il talento dei giovani e le eccellenze italiane.

Valditara risponde al nodo del dialogo con gli studenti: la sua visione su scuola e mondo del lavoro

In un’intervista esclusiva a ScuolaZoo, il Ministro dell’Istruzione e del Merito rilancia il legame tra formazione e mondo produttivo nel dibattito sul futuro della scuola. E dichiara: “Sporcarsi le mani conviene. Serve valorizzare tutte le intelligenze, anche quella pratica”.

Milano, 30 aprile 2026 - Nel pieno del dibattito sul rapporto tra studenti, scuola e istituzioni, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara rilancia la sua visione sul futuro della formazione, puntando sul valore del “saper fare” come leva per motivare i giovani e rafforzare il legame con il mondo del lavoro. Lo fa ai microfoni di ScuolaZoo - media network e community da 5 milioni di studenti - in occasione del Salone del Mobile, appuntamento centrale della Milano Design Week.

“C’è un rapporto che vogliamo sia sempre più solido tra scuola e impresa - ha spiegato il Ministro - ma è fondamentale anche che le imprese entrino nelle scuole per raccontare ai ragazzi la straordinaria bellezza e know-how del made in Italy e delle produzioni artigianali che rappresentano un’eccellenza del nostro Paese”.

Un tema che si lega direttamente a una delle principali sfide del sistema educativo: contrastare la dispersione scolastica e migliorare l’orientamento. In questo contesto, secondo il Ministro, il “saper fare” rappresenta una leva concreta per coinvolgere e motivare gli studenti. “Valorizzare la cultura del lavoro e l’intelligenza pratica e creativa è fondamentale per entusiasmare i giovani - ha sottolineato - e per intercettare quei talenti che rischiano di non trovare la loro strada nei percorsi più tradizionali”.

Non solo tradizione, però. Il mondo dell’istruzione tecnica e professionale è oggi sempre più connesso all’innovazione: “Laboratori avanzati, nuove tecnologie e strumenti legati anche all’intelligenza artificiale rendono questi percorsi altamente stimolanti e proiettati verso il futuro” ha dichiarato.

Un messaggio chiaro, infine, quello rivolto alle nuove generazioni: riscoprire il valore del lavoro sul campo può tradursi in opportunità reali. “Sporcarsi le mani conviene - ha concluso il Ministro - perché offre prospettive di successo formativo e lavorativo, con possibilità di crescita e stipendi assolutamente interessanti. È attraverso questi percorsi che si realizzano talenti straordinari”.

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