Valorizzazione delle eccellenze: il MiM pubblica il Decreto
Il Ministero dell'Istruzione definisce i criteri e le risorse per la valorizzazione delle eccellenze scolastiche nell'anno 2024/2025.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente delineato le direttive sulla valorizzazione delle eccellenze per l'anno scolastico 2024/2025. Attraverso un recente decreto MIM, l'istituzione ha stabilito regole oggettive per identificare e supportare i talenti delle scuole secondarie di secondo grado. L'obiettivo di questa iniziativa è riconoscere l'impegno dei ragazzi, assegnando specifici premi per studenti meritevoli che hanno ottenuto risultati di spicco in competizioni scolastiche riconosciute a livello nazionale e internazionale.
Regole per la valorizzazione delle eccellenze
Il nuovo provvedimento ministeriale valuta le competizioni scolastiche utilizzando parametri trasparenti e misurabili, separando le sfide individuali da quelle di squadra.
Per stabilire il livello di importanza di ogni singola gara, il Ministero prende in considerazione diversi indicatori chiave:
Adesione: il volume di studenti iscritti e il numero di istituti partecipanti.
Diffusione: la quantità di regioni italiane rappresentate durante le selezioni.
Struttura: la complessità delle fasi previste (comprese eventuali finali internazionali) e il numero storico di edizioni già concluse.
In base a questi criteri, le gare individuali sono suddivise in cinque livelli di importanza (dalla fascia A alla E). Allo stesso modo, le competizioni di gruppo seguono una classificazione gemella (dalla fascia A1 alla E1).
Limiti e numero di beneficiari
Per garantire un'equa distribuzione dei fondi, il decreto fissa un numero massimo di studenti che possono ricevere i premi per ogni livello di gara:
Fasce A e A1: fino a 60 studenti.
Fasce B e B1: fino a 30 studenti.
Fasce C e C1: fino a 20 studenti.
Fasce D e D1: fino a 15 studenti.
Fasce E ed E1: fino a 10 studenti.
È possibile superare queste soglie numeriche soltanto in due casi specifici: quando si verifica un pareggio nei punteggi di merito (ex aequo) oppure quando si tratta di campioni internazionali per i quali l'Italia ha un numero fisso di rappresentanti ammessi.
Erogazione dei fondi e albo nazionale delle eccellenze
Grazie a un accordo formale, spetta all'istituto INDIRE il compito di trasferire le risorse finanziarie alle varie scuole. Successivamente, sarà il dirigente scolastico della scuola frequentata dal vincitore a consegnare fisicamente il premio.
Le ricompense per gli studenti non si limitano al denaro, ma abbracciano diverse forme di incentivo:
Incentivi economici (borse di studio).
Benefit culturali (abbonamenti, ingressi a musei e teatri).
Viaggi di istruzione e visite a poli scientifici di rilievo.
Tirocini formativi per avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro.
A coronamento del percorso, i nomi degli alunni premiati saranno registrati in via ufficiale nell'Albo nazionale delle eccellenze. Si tratta di una vetrina istituzionale, aggiornata e gestita da INDIRE, che certifica il merito degli studenti agli occhi del mondo accademico e lavorativo.
Decreto
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