Valutazione servizio specifico GPS 2026/2028: ecco quali sono le regole
I criteri per calcolare il punteggio graduatorie e le novità sull'accorpamento delle classi di concorso per il biennio 2026/2028.
La corretta valutazione servizio specifico rappresenta un elemento cruciale per scalare le GPS 2026/2028. È fondamentale analizzare le tabelle ministeriali per assicurarsi di dichiarare correttamente ogni esperienza professionale utile, evitando omissioni che potrebbero penalizzare la posizione finale.
Regole per la valutazione servizio specifico
Secondo l'O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026, si definisce specifico il servizio prestato nella medesima classe di concorso o tipologia di posto per cui si inoltra l'istanza. Tale punteggio è applicabile sia alla prima che alla seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze.
È opportuno ricordare che ogni periodo di insegnamento può essere dichiarato una sola volta all'interno della medesima domanda, impedendo sovrapposizioni o duplicazioni del punteggio per lo stesso intervallo temporale.
Verifica dei dati per il punteggio graduatorie
I docenti che effettuano l'aggiornamento troveranno parte dei propri dati già precaricati grazie al sistema informativo del Ministero. Tuttavia, la FAQ n. 13 sottolinea l'obbligo per l'aspirante di ispezionare accuratamente ogni voce. Non tutte le esperienze, infatti, appaiono automaticamente: i servizi non statali o quelli prestati all'estero richiedono spesso un inserimento manuale per garantire il corretto punteggio graduatorie.
Requisiti per il riconoscimento del punteggio pieno
Il calcolo standard prevede l'assegnazione di 2 punti per ogni mese (o frazione di almeno 16 giorni), fino a un tetto massimo di 12 punti per anno scolastico. Questa metrica si applica a:
Insegnamento nella specifica classe di concorso.
Servizio su posti di sostegno nel medesimo grado.
Progetti regionali contro la dispersione scolastica.
Scuole all'estero riconosciute, se riconducibili al posto richiesto.
Per ottenere il massimo di 12 punti senza completare l'intero anno, è necessario aver maturato almeno 180 giorni di servizio oppure aver prestato attività ininterrotta dal primo febbraio fino al termine degli scrutini finali.
Gestione delle classi di concorso accorpate
Le recenti riforme hanno introdotto variazioni significative per le classi di concorso soggette ad accorpamento. La distinzione temporale è netta:
Servizi fino al 2024/2025: sono considerati specifici solo se svolti sulla classe di concorso originaria.
Servizi dal 2024/2025 in poi: il punteggio vale come specifico per entrambe le classi accorpate.
In fase di compilazione, è necessario utilizzare i codici del D.P.R. 19/2016 per i servizi pregressi, mentre per l'anno scolastico 2025/2026 si deve adottare la nuova codifica prevista dal D.M. 255/2023.