Aggiornamento GPS 2026: ripescaggio, nuovi titoli e certificazioni con Addredia
Le regole per l'aggiornamento GPS 2026 cambiano: analisi del meccanismo di ripescaggio e delle modifiche alle tabelle titoli.
L'aggiornamento GPS 2026 partirà a febbraio con importanti modifiche per i docenti. Tra le novità principali spiccano il meccanismo di ripescaggio per le supplenze e la revisione dei punteggi per titoli e certificazioni.
Novità GPS 2026: tempi e procedura di ripescaggio
Le istanze dovrebbero aprirsi verso la metà di febbraio, coinvolgendo una platea che supera il milione di aspiranti. Le organizzazioni sindacali hanno richiesto di evitare sovrapposizioni con le domande di mobilità per garantire una compilazione serena e l'adeguato supporto agli utenti. Una modifica cruciale introdotta nell'ordinanza riguarda la procedura di recupero per le nomine delle supplenze.
Chi non ottiene l'incarico nel proprio turno potrà partecipare alle chiamate successive se vi sono sedi disponibili coincidenti con le preferenze espresse. Questo sistema di ripescaggio rappresenta una conquista sindacale, poiché evita che i candidati vengano saltati e esclusi definitivamente dopo il primo turno di nomina informatizzato.
Punteggi titoli e corsi di specializzazione
Le tabelle di valutazione subiscono ritocchi significativi, specialmente per gli insegnanti tecnico pratici (ITP), la cui abilitazione viene equiparata a quella degli altri docenti. Il dottorato di ricerca vedrà un aumento del punteggio, riconoscendo il suo alto valore culturale, mentre permangono dubbi su altri titoli meno qualificanti che restano in tabella.
Esistono perplessità sull'equiparazione tra i nuovi corsi Indire e il TFA sostegno. Nonostante la diversa natura formativa, i crediti e l'obbligo di frequenza tipici del TFA, entrambi i percorsi riceveranno lo stesso valore nelle graduatorie, creando potenziali frizioni sulla valutazione del merito.
Certificazioni informatiche e dichiarazione del servizio
Un cambiamento rilevante tocca le competenze digitali, con la proposta di valutare esclusivamente le certificazioni informatiche riconosciute da Accredia. Questa restrizione potrebbe escludere titoli precedentemente validi, generando dibattito tra i precari che possiedono attestati non conformi ai nuovi standard.
Relativamente al servizio, chi possiede un contratto attivo a febbraio potrà dichiararlo per l'intera durata prevista. Tuttavia, restano aperte alcune criticità evidenziate dai rappresentanti dei lavoratori:
Mancata semplificazione delle tabelle titoli.
Punteggio limitato assegnato al concorso PNRR e ordinario.
Ritardi nelle procedure per il riconoscimento dei titoli esteri.