Algoritmo GPS 2026: stop ai rinunciatari, le novità

La nuova ordinanza ministeriale modifica l'assegnazione delle supplenze: i docenti non assegnatari rientrano nei turni successivi.

21 febbraio 2026 16:00
Algoritmo GPS 2026: stop ai rinunciatari, le novità - Docente supplente
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L'aggiornamento introdotto con la recente ordinanza ministeriale trasforma radicalmente l'algoritmo GPS 2026. Dopo numerose richieste da parte delle organizzazioni sindacali e diverse pronunce giurisprudenziali, il Ministero dell'Istruzione ha corretto le criticità del passato. La novità principale riguarda il definitivo superamento del fenomeno dei rinunciatari involontari durante i turni di nomina, garantendo un processo di selezione più equo, trasparente e tutelante per tutti gli insegnanti precari.

Come funziona il nuovo sistema di ripescaggio

Fino al precedente anno scolastico, i docenti che non ottenevano un incarico a causa dell'indisponibilità delle sedi richieste venivano estromessi definitivamente dalle procedure. A partire da fine agosto, con l'avvio delle elaborazioni del nuovo algoritmo GPS 2026 (iniziando dalle conferme sul sostegno e procedendo con i bollettini generali), questo meccanismo penalizzante viene ufficialmente abolito. Nessun candidato perderà più il diritto alla cattedra per la semplice mancanza di posti liberi al momento della propria convocazione virtuale.

Assegnazione supplenze e preferenze scuole

Le operazioni continueranno a basarsi sulla compilazione dell'istanza per la scelta di un massimo di 150 preferenze. Quest'anno, tuttavia, la procedura potrebbe subire un anticipo delle tempistiche. La modifica fondamentale interviene proprio nella gestione delle fasi successive alla prima elaborazione:

  • Mancata assegnazione iniziale: Se nel proprio turno le sedi scelte risultano tutte già occupate, il docente non riceve la cattedra, ma non viene più etichettato come rinunciatario.

  • Rientro in graduatoria: Qualora nei turni successivi si renda disponibile una delle cattedre precedentemente indicate (ad esempio per rinunce di altri candidati), l'aspirante parteciperà di nuovo all'assegnazione supplenze.

  • Rispetto delle scelte: Il sistema di ripescaggio si attiva sempre ed esclusivamente all'interno del perimetro delle preferenze scuole espresse originariamente dal candidato nella propria domanda.

FAQ: domande frequenti sull'algoritmo

Cosa succede se non ci sono posti disponibili nel mio turno di nomina? Non riceverai l'incarico in quella specifica fase. Tuttavia, a differenza degli anni passati, non verrai considerato "rinunciatario involontario" e il tuo nominativo rimarrà attivo per le fasi successive.

Come si viene ripescati nei bollettini successivi? Se una delle istituzioni scolastiche che hai inserito nelle tue 150 preferenze dovesse tornare disponibile nei turni di nomina seguenti, il sistema automatizzato ti prenderà nuovamente in considerazione per l'assegnazione della supplenza.

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