Allerta meteo gialla 21 aprile: piogge e temporali in 6 regioni
Una perturbazione colpisce l'Italia portando un'allerta meteo gialla in sei regioni. Previsti fenomeni intensi e criticità locali.
L'attuale instabilità atmosferica ha spinto la Protezione Civile a dichiarare un'allerta meteo gialla per la giornata di domani. Una perturbazione attraversa la Penisola, portando intensi temporali e rovesci improvvisi che interesseranno principalmente il Centro-Nord e il versante adriatico, richiedendo massima attenzione da parte dei cittadini.
Regioni interessate dall'allerta meteo
Il peggioramento delle condizioni atmosferiche persisterà nella prima parte della settimana. Le precipitazioni colpiranno il Piemonte, la pianura tra Lombardia e Veneto, l'Emilia-Romagna, le aree interne del Centro e le coste adriatiche. Il maltempo raggiungerà anche il Sud, interessando l'Appennino campano, la Puglia e la Basilicata.
Sulla base delle previsioni attuali, il Dipartimento della Protezione Civile ha confermato lo stato di allerta per martedì 21 aprile 2026, focalizzandosi su sei regioni specifiche per rischio idraulico e meteorologico.
Dettaglio delle zone a rischio temporali
L'allerta meteo gialla per rischio di forti fenomeni temporaleschi riguarda i seguenti territori:
Abruzzo: bacini Tordino Vomano, Pescara e Sangro.
Emilia-Romagna: costa romagnola, pianura emiliana e aree appenniniche centrali.
Lombardia: nodo idraulico di Milano e pianura centro-orientale.
Molise: aree dei Frentani, Sannio e litorale.
Puglia: zone del Gargano, Tavoliere e bacini del Candelaro e Cervaro.
Umbria: bacini del Tevere, Chiascio, Nera e Trasimeno.
Criticità per rischio idrogeologico
Oltre ai fenomeni elettrici, si segnala un'attenzione particolare per la tenuta del suolo. La criticità ordinaria per rischio idrogeologico è stata emessa per le province di Abruzzo (bacini del Sangro e Pescara), Molise e Puglia settentrionale.
Evoluzione del maltempo al Centro-Nord
Le previsioni per martedì indicano piogge diffuse su tutto l'arco alpino e prealpino. L'instabilità si estenderà anche lungo la dorsale appenninica e sulle regioni del basso Adriatico. In particolare, Molise, Puglia e Basilicata vedranno un incremento dei fenomeni piovosi nel corso della giornata.