Anief chiede la proroga per il conto consuntivo 2025: segreterie al collasso
Il sindacato Anief sollecita il Ministero per un rinvio del conto consuntivo 2025 a causa del sovraccarico di lavoro nelle segreterie.
L'Anief ha richiesto ufficialmente al Ministero dell'Istruzione una proroga scadenze scuole per la redazione del conto consuntivo 2025. Questa istanza mira a tutelare il personale amministrativo scolastico, attualmente impegnato in numerosi adempimenti burocratici urgenti e nella gestione complessa dei fondi legati al PNRR.
Le criticità operative legate al conto consuntivo 2025
La richiesta di differimento nasce da una situazione di saturazione operativa. Le segreterie scolastiche si trovano a dover gestire contemporaneamente la rendicontazione dei progetti PNRR e l'attuazione delle relative scadenze fissate per marzo 2026. A queste attività si aggiungono le incombenze ordinarie e la gestione dei flussi sulla piattaforma PASSWEB, che gravano pesantemente sull'efficienza degli uffici.
Il carico di lavoro del personale amministrativo scolastico
Secondo Alberico Sorrentino, Responsabile del Dipartimento Condir di Anief, la tenuta del sistema è a rischio. Oltre alla contabilità ordinaria, i DSGA devono affrontare la gestione dei flussi di cassa e la predisposizione dei conti giudiziali. La mancanza di un organico adeguato rende difficile rispettare i termini previsti dal D.I. 129/2018 senza compromettere la precisione dei documenti contabili.
Mancanza di formazione per i nuovi DSGA
Un altro punto cruciale riguarda l'immissione in ruolo di oltre 700 nuovi DSGA avvenuta lo scorso settembre. Molti di questi professionisti si trovano a gestire il conto consuntivo 2025 per la prima volta, senza aver ricevuto un percorso di formazione strutturato o un affiancamento adeguato.
Il sindacato ritiene che una proroga sia una misura di buon senso. Consentirebbe alle istituzioni scolastiche di operare con la necessaria serenità, garantendo al contempo la regolarità e la correttezza di tutti gli adempimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente.