Anno di prova 2025/26: guida completa al portale INDIRE
Accessibile l'ambiente digitale INDIRE neoassunti dedicato alla formazione dei docenti: le novità su portfolio, tempistiche e obblighi di servizio.
È ufficialmente operativo l'ambiente online INDIRE Neoassunti per l'anno scolastico 2025/2026. Il portale supporta i docenti nel percorso di formazione e prova con un'interfaccia rinnovata e strumenti digitali essenziali per la compilazione del portfolio professionale e la documentazione delle attività.
Le novità della piattaforma INDIRE e il Toolkit per i docenti
Con l'apertura dell'ambiente dedicato alla formazione, avvenuta il 19 dicembre in seguito al lancio del sito pubblico, l'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) ha messo a disposizione dei docenti neoassunti e di coloro che hanno ottenuto il passaggio di ruolo una piattaforma completamente ridisegnata. L'obiettivo dichiarato è quello di ottimizzare l'esperienza utente, rendendo la documentazione dell'anno di prova un processo più fluido, intuitivo ed efficace rispetto al passato.
Elemento cardine dell'intera architettura digitale è il Portfolio, un ambiente guidato essenziale per la sistematizzazione delle evidenze professionali che dovranno essere successivamente sottoposte al vaglio del Comitato di Valutazione. La struttura del portfolio si dipana attraverso due direttrici fondamentali: la definizione degli Standard minimi, necessaria per elaborare il bilancio delle competenze, e la sezione dedicata alle Esperienze formative, dove l'insegnante è chiamato a documentare il lavoro svolto durante l'anno.
Per agevolare il compito amministrativo e pedagogico, è stata implementata la sezione Toolkit, una risorsa strategica che aggrega la documentazione tecnica indispensabile. Tra i materiali disponibili per il download e la consultazione figurano il Bilancio iniziale a.s. 2025/2026, la Legenda del Bilancio delle competenze, i modelli per il Patto di sviluppo professionale e l'Elenco degli Uffici Scolastici Regionali (USR). Queste risorse sono concepite per guidare il docente nella navigazione tra gli adempimenti burocratici e la riflessione didattica.
Articolazione del percorso su INDIRE Neoassunti e monte ore
Il quadro normativo di riferimento, disciplinato dal Decreto Ministeriale 16 agosto 2022, n. 226 e recentemente aggiornato dal Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19, impone una strutturazione rigorosa del periodo di prova. Il percorso formativo prevede un impegno complessivo quantificato in 50 ore di attività, che si sommano ai normali obblighi di servizio contrattuali.
La ripartizione delle ore è tassativa e così suddivisa:
6 ore dedicate agli incontri propedeutici e di restituzione finale;
12 ore di laboratori formativi specifici;
12 ore riservate all'attività di peer to peer (osservazione tra pari in classe);
20 ore di formazione online da svolgere direttamente all'interno dell'ambiente INDIRE.
È fondamentale sottolineare che tutte le attività elencate possiedono carattere di obbligatorietà. La formazione online non è un mero esercizio compilativo, ma rappresenta uno spazio di approfondimento teorico-pratico che si integra con l'attività d'aula. La corretta fruizione della piattaforma INDIRE Neoassunti è dunque condizione necessaria per la validazione dell'anno di formazione.
Requisiti di accesso, destinatari ed esclusioni dal vincolo
La normativa vigente delinea con precisione la platea dei soggetti tenuti a sostenere l'anno di formazione e prova. L'obbligo riguarda primariamente i docenti al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, ma si estende anche a chi deve ripetere il percorso per mancato superamento precedente e ai docenti assunti tramite procedure straordinarie o concorsi legati al PNRR. Rientrano nella casistica anche coloro che hanno ottenuto il passaggio di ruolo.
Per il superamento definitivo del periodo di prova, il docente deve maturare un servizio effettivo di almeno 180 giorni nel corso dell'anno scolastico, di cui non meno di 120 giorni devono essere dedicati alle attività didattiche frontali. Il percorso culmina con una valutazione positiva da parte del Comitato e il superamento di un test finale.
Esistono tuttavia specifiche categorie esonerate da tale onere. Non sono tenuti a ripetere l'anno di prova i docenti che lo abbiano già superato nel medesimo grado di istruzione o che rientrino in un ruolo precedente già confermato positivamente. Sono altresì esclusi i docenti già di ruolo con riserva e coloro che hanno ottenuto un trasferimento di cattedra o posto all'interno dello stesso grado scolastico, poiché la loro competenza specifica si considera già acquisita e validata.