Assegno Unico Universale: come richiedere gli arretrati entro giugno

Le istruzioni per presentare la domanda di Assegno entro il 30 giugno 2026 e recuperare correttamente le somme spettanti dal mese di marzo.

21 aprile 2026 19:00
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Richiedere l'Assegno unico universale richiede particolare attenzione alle scadenze fissate dall'INPS. Presentando la domanda telematica entro la fine di giugno, i nuclei familiari beneficiari possono ottenere gli arretrati maturati a partire dal mese di marzo 2026, garantendo così la piena ricezione del contributo economico per i figli a carico.

Scadenze per l'assegno e diritto agli arretrati

Il rispetto della data del 30 giugno 2026 risulta determinante per chi richiede il sussidio per la prima volta. Inviare l'istanza entro questo termine consente di vedersi riconosciute tutte le mensilità arretrate a partire da marzo 2026. Al contrario, per le trasmissioni effettuate dal 1° luglio in poi, la prestazione decorrerà esclusivamente dal mese successivo a quello della domanda, comportando la perdita definitiva delle quote dei mesi precedenti.

Modalità di invio della domanda all'inps

Per accedere al beneficio, i cittadini devono utilizzare i canali telematici messi a disposizione dall'istituto. La procedura può essere completata attraverso:

  • Il portale web dell'ente, accedendo con credenziali SPID, CIE o CNS nella sezione dedicata ai sostegni per i figli a carico.

  • Il Contact Center integrato, contattabile ai numeri verde da rete fissa o ai recapiti per rete mobile.

  • L'assistenza gratuita fornita dagli enti di patronato.

Ruolo dell'isee 2026 nel calcolo degli importi

Sebbene l'Assegno sia una misura universale garantita anche in assenza di indicatori economici, il valore dell'ISEE 2026 è fondamentale per determinare la cifra esatta del bonifico. Senza un indicatore valido o in caso di superamento della soglia massima di 46.582,71 euro, l'ente erogherà esclusivamente gli importi minimi.

È essenziale presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 30 giugno per permettere il ricalcolo della quota base e delle relative maggiorazioni, con il contestuale recupero delle differenze non percepite nei mesi di marzo, aprile e maggio.

Meccanismo di rinnovo automatico per i beneficiari

Le famiglie che hanno già una domanda in stato "Accolta" e in corso di erogazione non devono presentare una nuova istanza ogni anno. L'INPS ha infatti consolidato un sistema di rinnovo d'ufficio che assicura la continuità dei pagamenti. L'unico onere a carico del richiedente rimane l'aggiornamento annuale dell'ISEE per evitare che l'importo venga ridotto ai livelli minimi di legge.

Calendario dei pagamenti dell'Assegno Unico Universale

Per i nuovi richiedenti, l'accredito della prima rata avviene solitamente nell'ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Per chi riceve già il sussidio regolarmente, le date previste per il 2026 seguono una programmazione mensile specifica:

  • Aprile: 20-21

  • Maggio: 20-21

  • Giugno: 18-19

  • Luglio: 20-21

  • Agosto: 18-19

  • Settembre: 21-22

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