Assunzioni docenti: Anief chiede lo scorrimento totale nelle graduatorie degli idonei

Emendamenti Anief al Milleproroghe per tutelare i candidati idonei docenti e Dsga, estendendo la validità delle graduatorie per evitare nuovi concorsi.

29 gennaio 2026 19:15
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Il dibattito sul Milleproroghe scuola entra nel vivo. Al centro dell'attenzione politica e sindacale c'è la salvaguardia degli idonei nei concorsi. Anief ha presentato emendamenti cruciali per prorogare le graduatorie ed evitare la dispersione di risorse qualificate già selezionate.

Il nodo del Milleproroghe scuola e le istanze sindacali

L'iter di conversione del decreto, attualmente all'esame delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio, rappresenta un passaggio critico per la pianificazione del prossimo anno scolastico. La gestione delle risorse umane nel comparto istruzione, storicamente afflitta da una cronica instabilità, trova nel Milleproroghe scuola uno strumento legislativo essenziale per correggere le rigidità delle scadenze amministrative.

Daniela Rosano, segretaria generale dell'Anief, ha sottolineato in una recente intervista a Teleborsa l'urgenza di intervenire sul testo approvato dal CdM a fine 2025. La priorità assoluta è il mantenimento in vita delle graduatorie di merito, sia per il personale docente che per i Direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga). L'analisi del sindacato parte da un dato di realtà: i tempi tecnici per l'assunzione di tutti i vincitori e gli idonei non coincidono con la scadenza naturale delle liste attuali. Senza un intervento normativo, migliaia di professionisti che hanno già superato le prove rischierebbero di vedere azzerati i propri diritti.

Stop a nuovi concorsi: priorità agli idonei PNRR e Dsga

La logica promossa dagli emendamenti verte su un principio di efficienza amministrativa. Costringere personale già valutato positivamente a ripetere l'iter selettivo costituirebbe un dispendio di risorse pubbliche e un rallentamento delle procedure di reclutamento. Nello specifico, la richiesta punta all'assunzione del 100% degli idonei derivanti dai concorsi PNRR e dalle precedenti procedure concorsuali.

Per quanto concerne il personale amministrativo, l'obiettivo è la proroga della validità della graduatoria del concorso ordinario DSGA (D.D. n. 3122 del 12 dicembre 2024). Si tratta di una platea di 1.435 posti nell'Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. L'emendamento mira a mantenere attiva questa lista fino al suo completo esaurimento, garantendo che ogni posto vacante venga coperto attingendo da un bacino di professionisti già selezionati per titoli ed esami, evitando così vuoti d'organico nelle segreterie scolastiche.

Focus su insegnanti di religione e dimensionamento territoriale

Oltre al nodo del reclutamento ordinario, il pacchetto di proposte tocca altre due nervature scoperte del sistema scolastico. La prima riguarda gli insegnanti di religione cattolica (IDR). Anief chiede la loro piena integrazione nell'organico dell'autonomia. Questa categoria, esclusa dalla riforma del 2015, ha subito limitazioni funzionali significative, tra cui l'impossibilità di accedere all'esonero per svolgere funzioni di collaboratore del Dirigente Scolastico, una disparità di trattamento che necessita di correzione normativa.

Infine, viene affrontato il delicato tema del dimensionamento scolastico. La richiesta è di congelare gli accorpamenti degli istituti situati in aree geografiche complesse o a rischio spopolamento. Applicare rigidamente i parametri numerici in questi contesti rischierebbe di privare territori fragili di presidi educativi fondamentali, contravvenendo alla missione inclusiva della scuola pubblica.

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