Bonus gite scolastiche 2026: ecco come si richiede il contributo da 150 euro

Il bonus gite scolastiche 2026 sostiene le famiglie a basso reddito contro il caro energia, garantendo la partecipazione ai viaggi.

17 aprile 2026 09:00
Bonus gite scolastiche 2026: ecco come si richiede il contributo da 150 euro - Gite scolastiche
Gite scolastiche
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L'erogazione del bonus gite scolastiche 2026 rappresenta un supporto fondamentale per contrastare l'aumento dei costi dei trasporti. Grazie a queste agevolazioni scuole superiori, gli istituti possono utilizzare fondi residui per favorire l'inclusione degli studenti meno abbienti, riducendo l'impatto economico delle visite didattiche sui bilanci familiari.

Come funziona il bonus gite scolastiche 2026 e i fondi residui

Il contributo destinato ai viaggi di istruzione per l'anno 2025/2026 non deriva da nuovi stanziamenti, ma dall'utilizzo di risorse precedentemente assegnate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. La circolare n. 41136 del 5 dicembre 2025 ha infatti autorizzato le scuole a impiegare le somme rimaste inutilizzate negli ultimi tre esercizi finanziari.

Questi fondi, facenti parte del pacchetto originario di 50 milioni di euro stanziati nel 2023 per il welfare gite, permettono di erogare un beneficio economico fino a 150 euro per studente. L'obiettivo è attutire l'impatto del caro carburante e dei rincari dei biglietti aerei, che hanno portato il costo di alcuni pacchetti di viaggio oltre i 500 euro.

Nuovi limiti ISEE viaggi istruzione e autonomia scolastica

Rispetto alle prime edizioni della misura, la platea dei beneficiari è stata progressivamente ampliata. Se inizialmente la soglia era fissata a 5.000 euro, per l'anno scolastico corrente si è passati a criteri più inclusivi:

  • Soglia ISEE standard: molte istituzioni applicano il limite di 15.000 euro.

  • Autonomia scolastica: i singoli Consigli d'istituto possono elevare la soglia fino a 20.000 euro in base alle disponibilità residue e alle esigenze del territorio.

  • Importo del contributo: il valore massimo rimborsabile o scontato è di 150 euro.

È importante sottolineare che, in diversi istituti, l'accesso alle agevolazioni è subordinato a viaggi di istruzione che prevedano una spesa minima, solitamente fissata sopra i 300 euro.

Modalità di domanda per il welfare gite

La gestione delle richieste per il bonus gite scolastiche 2026 è affidata direttamente alle segreterie scolastiche. Le famiglie interessate devono monitorare le circolari interne pubblicate sui siti ufficiali dei propri istituti di riferimento, poiché le scadenze non sono uniformi a livello nazionale.

La domanda richiede generalmente la presentazione del modello ISEE aggiornato. L'agevolazione può essere riconosciuta secondo due modalità:

  1. Sconto diretto sull'importo dovuto alla scuola per la partecipazione al viaggio.

  2. Rimborso successivo della spesa già sostenuta dai genitori, previa presentazione della documentazione necessaria.

Data la natura limitata dei fondi, il contributo viene spesso assegnato fino a esaurimento delle risorse, seguendo graduatorie basate sulla situazione economica dei richiedenti.

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