Borse di studio ITS INPS: 4.000 euro per i fuori sede
Al via le domande per il sussidio dedicato agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori residenti lontano dalla sede di studio.
Si apre la finestra temporale per richiedere le borse di studio ITS erogate dall'INPS: in palio 120 contributi economici del valore di 4.000 euro ciascuno, destinati esclusivamente agli studenti fuori sede figli di iscritti alla gestione pubblica.
Il nuovo bando per il sostegno alla formazione tecnica
A partire dalle ore 12:00 del 27 gennaio 2026, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale renderà operativa la procedura telematica per l'assegnazione di sussidi finalizzati a coprire le spese sostenute dagli allievi degli Istituti Tecnici Superiori. Questa misura di welfare si rivolge a una platea specifica: i beneficiari devono essere figli, o orfani, di dipendenti e pensionati afferenti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla Gestione ex Inpdap.
L'intervento economico è significativo: il bando prevede l'erogazione di un importo pari a 4.000 euro per ogni studente selezionato. Tuttavia, la competizione sarà serrata, poiché il numero totale delle sovvenzioni è fissato a 120 unità. L'obiettivo è supportare le famiglie che affrontano i costi elevati legati al mantenimento di uno studente in una città diversa da quella di origine, incentivando al contempo la frequenza di percorsi di alta specializzazione tecnica, cruciali per l'attuale mercato del lavoro.
Requisiti per le borse di studio ITS: criteri di accesso
Per poter concorrere all'assegnazione, è necessario soddisfare una serie di parametri stringenti che combinano la situazione anagrafica, la carriera scolastica e la condizione logistica. Oltre all'appartenenza del genitore (o del tutore) alla specifica Gestione Dipendenti Pubblici, il candidato deve frequentare un percorso ITS nell'anno accademico 2025/2026.
Sul fronte del rendimento e del percorso pregresso, il regolamento impone che lo studente abbia conseguito il diploma di scuola secondaria superiore in un arco temporale compreso tra l'anno scolastico 2022/2023 e il 2024/2025. Sono ammessi anche coloro che provengono da un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) seguito da un corso IFTS. Un dettaglio fondamentale per chi è già iscritto agli anni successivi al primo è la regolarità della frequenza: non sono ammessi ritardi o assenze oltre le soglie consentite dai regolamenti d'istituto. Inoltre, vige un divieto di cumulo parziale: lo studente non deve aver beneficiato, per la medesima annualità, di altre provvidenze istituzionali che superino il 50% del valore della borsa messa a bando dall'INPS.
Chi rientra nella definizione di studente fuori sede
Il cuore del bando risiede nel concetto di "fuori sede". L'ente previdenziale adotta criteri geografici rigidi per validare questa condizione. Per ottenere i 4.000 euro, l'Istituto Tecnico Superiore frequentato deve trovarsi in un comune diverso da quello di residenza del nucleo familiare. Non basta, però, una semplice diversità amministrativa: la distanza tra l'abitazione e la sede didattica deve essere di almeno 100 chilometri, calcolati sulla tratta stradale o ferroviaria più breve. In alternativa, la sede deve essere ubicata in una provincia differente rispetto a quella di residenza.
È indispensabile fornire prova documentale della condizione abitativa. I richiedenti devono essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato e intestato allo studente (o al genitore), relativo a un immobile situato nel comune sede dell'ITS o in un comune limitrofo. Per gli allievi delle accademie navali, il contratto di affitto può essere sostituito dall'attestazione del periodo di imbarco. La procedura di domanda, da inoltrare esclusivamente tramite il Portale prestazioni welfare dell'INPS, rimarrà attiva fino alle ore 12:00 del 24 febbraio 2026. Data la natura telematica della procedura, è consigliabile verificare preventivamente la validità delle proprie credenziali digitali (SPID, CIE o CNS) per evitare intoppi dell'ultimo minuto.
Domande Frequenti (FAQ)
Chi può richiedere la borsa di studio ITS INPS? Possono fare domanda i figli o gli orfani di iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla Gestione ex Inpdap (dipendenti pubblici e pensionati), che frequentano un ITS nell'anno 2025/2026.
Come viene calcolata la distanza per essere considerati fuori sede? La distanza minima deve essere di 100 km tra la residenza e la sede dell'istituto, calcolata sul percorso stradale o ferroviario più breve. In alternativa, la scuola deve trovarsi in una provincia diversa da quella di residenza.
Qual è la scadenza per inviare la domanda? Le domande possono essere inviate telematicamente a partire dalle ore 12:00 del 27 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 24 febbraio 2026.
È possibile cumulare questa borsa con altri incentivi? Sì, ma solo se le altre borse di studio percepite per lo stesso anno non superano il 50% dell'importo previsto dal bando INPS (quindi non oltre i 2.000 euro).