ITS Academy Sicilia: 3,4 milioni per stage e borse di studio all'estero
Nuovi fondi regionali finanziano la mobilità internazionale con contributi fino a 3000 euro per gli studenti dell’istruzione tecnologica.
La Giunta regionale stanzia 3,4 milioni di euro per potenziare il sistema degli ITS Academy in Sicilia. Il piano prevede il cofinanziamento dell'offerta formativa 2025-2026, introducendo inedite borse di studio e rimborsi per stage internazionali, con l'obiettivo di accrescere la competitività occupazionale dei giovani siciliani.
Stanziamenti strategici per l'alta formazione tecnologica
Una significativa iniezione di liquidità è stata approvata dal governo regionale guidato da Renato Schifani, destinando oltre 3,4 milioni di euro al consolidamento dell'istruzione tecnologica superiore. Attraverso il dipartimento regionale dell’Istruzione, la Regione Siciliana ha predisposto il cofinanziamento integrale dei percorsi didattici degli ITS Academy operativi nell'Isola per il biennio accademico venturo. Questa manovra economica non agisce isolatamente, ma si affianca alle risorse già mobilitate tramite l'avviso 28 del 2025, a valere sui fondi del Fse+ 2021-2027. L'obiettivo dichiarato dai vertici di Palazzo d'Orléans è trasformare questi istituti in una leva strategica per lo sviluppo economico, potenziando il capitale umano locale attraverso investimenti mirati sull'occupazione qualificata.
Dettagli sui contributi per la mobilità internazionale
La vera innovazione del provvedimento risiede nell'istituzione di supporti economici specifici per le esperienze formative oltre confine. Il decreto stabilisce rimborsi spese modulari per gli studenti che intraprenderanno percorsi di stage aziendali o formazione presso partner esteri, con una durata minima obbligatoria di due settimane. L'assessore all’Istruzione Mimmo Turano ha evidenziato l'importanza di tali iniziative per l'ampliamento degli orizzonti professionali e culturali dei corsisti. Lo schema dei contributi massimi erogabili è così ripartito:
2.000 euro per tirocini svolti in Paesi membri dell’Unione Europea.
2.500 euro per mobilità verso altri Paesi europei extra-UE.
3.000 euro per esperienze formative in nazioni extraeuropee.
Equità sociale e accesso al mercato del lavoro
Oltre all'aspetto didattico, la misura assume una rilevante valenza di equità sociale. Come sottolineato da Maria Pia Pensabene, presidente dell’ITS Academy Nuove tecnologie della vita di Palermo, il provvedimento risponde alle necessità di studenti spesso provenienti da contesti familiari economicamente fragili. Garantire loro l'accesso alla mobilità internazionale significa abbattere le disuguaglianze di partenza, offrendo a tutti la possibilità di arricchire il proprio curriculum con competenze globali. Gli Istituti Tecnici Superiori, che rilasciano diplomi di V livello EQF, basano il loro successo proprio sulla connessione diretta con il tessuto produttivo; l'incentivo alla trasferta estera mira a rafforzare questo legame, preparando tecnici specializzati pronti a confrontarsi con dinamiche lavorative complesse e multiculturali.
Misure per l'inclusione e supporto alla disabilità
Il pacchetto finanziario approvato dalla Regione include clausole specifiche per garantire la totale inclusione e la parità di accesso alle opportunità formative. È prevista, infatti, la copertura integrale delle spese sostenute non solo dai docenti tutor, ma anche dagli accompagnatori dedicati agli studenti con disabilità certificata. Tale disposizione assicura che le esperienze di studio all'estero siano fruibili senza barriere, permettendo a ogni allievo di completare il proprio percorso di crescita personale e professionale. Con questo intervento, il sistema terziario siciliano punta a valorizzare il profilo internazionale della propria offerta, offrendo strumenti concreti di supporto logistico ed economico a tutte le figure coinvolte nel processo educativo.