Carta del docente 2025: le critiche di Anief sulla riduzione dell'importo

Il bonus per la formazione docenti scende a 383 euro ma si estende agli insegnanti precari. Analizziamo le novità della Carta del docente 2025.

06 marzo 2026 08:00
Carta del docente 2025: le critiche di Anief sulla riduzione dell'importo - Carta del Docente
Carta del Docente
Condividi

La Carta del docente 2025 sarà ufficialmente disponibile a partire da lunedì 9 marzo. La nuova edizione del bonus per la formazione docenti vede un allargamento della platea a circa un milione di beneficiari, includendo finalmente gli insegnanti precari con incarico annuale. Nonostante l'estensione del diritto, il valore del contributo economico subisce una contrazione rispetto agli anni precedenti.

Nuove soglie di spesa e platea dei beneficiari

L'importo assegnato per l'anno scolastico corrente è stato fissato a 383 euro, con una riduzione di circa 120 euro rispetto allo storico stanziamento di 500 euro. Questa variazione è la diretta conseguenza dell'inclusione dei docenti con contratto a tempo determinato (fino al 30 giugno o 31 agosto).

L'ampliamento della platea risponde alle recenti pronunce della Corte di Giustizia Europea, garantendo equità di accesso agli strumenti di aggiornamento professionale per tutto il personale con incarico annuale.

Categorie d'acquisto e dotazioni tecnologiche nella Carta del docente 2025

Le modalità di impiego del bonus si arricchiscono di nuove voci. Oltre ai tradizionali acquisti di libri, hardware, software e ingressi a eventi culturali, i docenti potranno utilizzare i fondi per:

  • Strumenti musicali correlati alle necessità didattiche.

  • Servizi di trasporto, senza l'obbligo di giustificare la finalità specifica del viaggio.

Per quanto riguarda l'acquisto di dispositivi tecnologici, viene introdotta la regola dell'anno zero: chi acquista hardware o software in questa stagione potrà effettuare un nuovo acquisto della medesima categoria solo dopo quattro anni. Parallelamente, il Ministero ha stanziato 281 milioni di euro destinati direttamente alle istituzioni scolastiche per l'acquisto di dispositivi (tablet e PC) da concedere in comodato d'uso ai docenti.

Gestione dei residui e ricorsi legali di Anief

A partire dal 9 marzo, la piattaforma online permetterà di visualizzare anche i fondi residui dell'anno precedente. Gli insegnanti precari potranno utilizzare tali somme entro un limite biennale (scadenza agosto 2027), mantenendo il diritto all'accesso anche durante i mesi estivi di interruzione del contratto.

Sul fronte sindacale, restano attive le iniziative legali per estendere il beneficio della Carta del docente 2025 anche ai supplenti brevi, al personale ATA e agli educatori, attualmente esclusi dal provvedimento ministeriale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail