Certificazioni informatiche e aggiornamento GPS 2026: il nodo dei titoli 2024-2026

Analisi delle incertezze normative sulla valutazione delle certificazioni informatiche nell'aggiornamento GPS 2026 per il prossimo biennio.

09 marzo 2026 14:00
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L'imminente aggiornamento GPS 2026 solleva dubbi significativi circa il riconoscimento delle certificazioni informatiche acquisite nell'ultimo biennio. I docenti e gli aspiranti supplenti attendono chiarimenti ministeriali urgenti per evitare penalizzazioni nel calcolo del punteggio GPS finale e garantire una corretta valutazione dei percorsi formativi svolti.

Il dubbio sulla validità dei titoli informatici

Con l'apertura delle procedure per il biennio 2026-2028, è emersa una criticità interpretativa riguardante i titoli digitali come LIM, Tablet e Coding. Nello specifico, si discute se le certificazioni ottenute tra l'Ordinanza ministeriale n. 88 del maggio 2024 e la recente Ordinanza n. 27 del 16 febbraio 2026 possano essere inserite nelle nuove domande.

Secondo le prime analisi, esiste il rischio che tali titoli siano riconosciuti esclusivamente a chi ne è già in possesso dalle precedenti graduatorie, escludendo chi presenta una nuova istanza di inserimento. Questa eventualità determinerebbe una evidente disparità di trattamento tra i candidati, pur avendo conseguito la medesima formazione nello stesso arco temporale.

Le criticità segnalate da ASSODOLAB

Agostino Del Buono, in rappresentanza di ASSODOLAB, ha sollevato formalmente la questione presso la VII Commissione della Camera. L'associazione sottolinea come l'assenza di indicazioni chiare da parte del Ministero stia creando confusione tra i docenti impegnati nella compilazione delle domande per l'aggiornamento GPS 2026.

Il timore principale riguarda l'investimento economico e temporale effettuato dal personale scolastico per acquisire competenze digitali che potrebbero improvvisamente perdere valore amministrativo.

Standard DigComp e complessità organizzative

Il quadro è ulteriormente complicato dal passaggio ai nuovi standard europei, quali DigComp 2.2 e DigCompEdu. Le difficoltà tecniche nel rilascio di queste certificazioni e le sovrapposizioni tra vecchie e nuove normative rischiano di non coincidere con i tempi stringenti previsti per la presentazione delle istanze.

Richieste di tutela e proroga dei termini

Per salvaguardare i diritti dei lavoratori della scuola, ASSODOLAB propone che ogni certificazione informatica ottenuta fino alla data di pubblicazione dell'ordinanza di febbraio 2026 sia ritenuta valida.

  • Riconoscimento retroattivo: validità di tutti i titoli conseguiti nel periodo transitorio.

  • Proroga della scadenza: richiesta di uno slittamento di almeno 30 giorni per l'invio delle domande, al fine di operare in un contesto normativo definito e trasparente.

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