CIE, l'alternativa allo SPID gratuito: ecco la procedura semplice su smartphone e PC
Come rendere operativa la carta d'identità elettronica in pochi minuti per accedere ai servizi digitali con questa guida pratica.
La carta d'identità elettronica è ormai indispensabile per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione. In questo articolo spieghiamo come attivare la CIE utilizzando l'app CieID o il computer in pochi passaggi sicuri.
Cosa serve per l'attivazione della CIE
Prima di procedere con le operazioni tecniche, è necessario verificare di avere a disposizione tutti gli strumenti richiesti. Senza i codici di sicurezza corretti, infatti, non sarà possibile portare a termine la configurazione dell'identità digitale.
Ecco l'elenco dei requisiti fondamentali:
La carta d'identità fisica;
Uno smartphone dotato di tecnologia NFC o un computer;
L'applicazione CieID installata;
La connessione a internet;
Le due metà dei codici PIN e PUK.
Come abilitare il documento tramite app
Il metodo più rapido prevede l'utilizzo del proprio telefono cellulare scaricando l'applicazione ufficiale dagli store Android o iOS. Dopo aver avviato il software, seleziona l'opzione per registrare la carta e assicurati che il sensore NFC sia attivo nelle impostazioni.
Occorre appoggiare il documento sul retro dello smartphone, solitamente nella parte alta, e mantienilo fermo fino al completamento della lettura. Il sistema richiederà di inserire le otto cifre del PIN per validare l'operazione e rendere il certificato digitale immediatamente utilizzabile.
La procedura alternativa tramite computer
Chi preferisce utilizzare un PC desktop o un portatile può sfruttare il middleware ufficiale disponibile sul portale ministeriale. È necessario scaricare il software compatibile con il proprio sistema operativo (Windows, Mac o Linux) e collegare un lettore smart card esterno.
Una volta installati i driver, avvia il programma CieID e inserisci la tessera nel lettore. Cliccando sul comando di abbinamento e digitando il codice di sicurezza, si otterrà l'abilitazione per l'accesso di livello 3 ai portali istituzionali come INPS o Agenzia delle Entrate.
Risoluzione dei problemi frequenti
Può capitare che la carta si blocchi se il PIN viene digitato erroneamente per tre volte consecutive. In questo caso, per ripristinare la funzionalità, è obbligatorio utilizzare il codice PUK seguendo la procedura di sblocco indicata dall'app o dal software.
Un altro ostacolo comune riguarda lo smarrimento dei codici, che vengono forniti in due momenti distinti. La prima metà si trova sulla ricevuta della richiesta in Comune, mentre la seconda è allegata alla lettera di consegna; recuperare la documentazione originale è quindi essenziale.